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- Roma - Martedì 14 Luglio 2026
Francia: parata del 14 luglio nel segno della difesa europea e del tributo alle vittime di Nizza
Macron accoglie Zelensky e Mattarella sugli Champs-Elysées: "Fierezza per i soldati ucraini, lottano per la nostra libertà".
Una parata militare storica, l'ultima presieduta da Emmanuel Macron, sospesa tra la celebrazione del "risveglio strategico" del continente e il doloroso ricordo della strage di Nizza di dieci anni fa.
Dopo lo spettacolo pirotecnico della vigilia alla Tour Eiffel – dedicato quest'anno al 70° anniversario del gemellaggio tra Parigi e Roma – gli Champs-Elysées hanno ospitato la tradizionale sfilata del 14 luglio, interamente consacrata alla difesa dell'Ucraina e alla coesione militare alleata.
In tribuna d'onore, accanto al presidente francese, sedevano poco meno di trenta leader mondiali. Tra i più applauditi dalla folla il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il capo dello Stato italiano, Sergio Mattarella, reduci dal vertice dei "Volenterosi" svoltosi all'Hotel des Invalides.
Ad aprire la sfilata sul prestigioso viale parigino, tra l'Arco di Trionfo e Place de la Concorde, sono stati circa 500 militari in rappresentanza delle 35 nazioni della Coalizione dei Volenterosi, tra cui un drappello italiano con il Tricolore. In totale, hanno sfilato 6.686 militari a piedi, 315 veicoli (tra cui 98 motociclette), 98 aerei, 31 elicotteri e 193 cavalli della Guardia Repubblicana, sotto il passaggio della Patrouille de France che ha colorato il cielo con il sormontante tricolore francese.
Il forte significato politico e ideale della giornata è stato rimarcato via social dall'inquilino dell'Eliseo. "Fierezza nel vedere i militari ucraini sfilare al fianco delle nostre forze. Un simbolo di fratellanza, coraggio e destino condiviso. Solidarietà al popolo ucraino che lotta per la sua libertà e, insieme ad essa, per quella di tutti gli europei", ha scritto su X il presidente Emmanuel Macron.
Un concetto ripreso e approfondito dalla ministra francese degli Eserciti, Catherine Vautrin, la quale ai microfoni di Bfmtv-Rmc ha definito questo 14 luglio il simbolo di un ''risveglio strategico europeo'' e una reale ''dimostrazione della mobilitazione europea''. ''L'Europa riunita è in grado di parlare con i Paesi continente, penso alla Russia, alla Cina, agli Stati Uniti", ha spiegato la ministra Vautrin. ''I militari sono impegnati fino all'estremo sacrificio. Sono ministra dell'esercito da 9 mesi. Ho presieduto quattro omaggi funebri. Questo per dire l'impegno dei nostri soldati. E' logico che questo 14 luglio dimostri il legame tra gli eserciti e la nazione, tutto il riconoscimento della nazione ai nostri eserciti”, ha poi concluso.
Ma la festa nazionale francese incrocia oggi anche una ricorrenza drammatica: il decimo anniversario della strage terroristica sulla Promenade des Anglais a Nizza. Per questa ragione, i tradizionali fuochi d'artificio della Tour Eiffel sono stati anticipati alla serata di ieri, mentre stasera il cielo di Nizza sarà squarciato da 86 fasci luminosi per ricordare ciascuna delle vittime del massacro del 2016. La commemorazione toccherà anche i campi di calcio: prima del fischio d'inizio della attesissima semifinale degli Europei tra i 'Bleus' e la Spagna, verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare gli 86 morti e gli oltre 400 feriti di quella tragica notte.
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