
- Prima Notizia 24
- Pavia - Giovedì 30 Aprile 2026
Garlasco: Procura Pavia, "Sempio uccise Chiara per rifiuto approccio sessuale"
La difesa: "Movente assurdo, non si frequentavano".
"Andrea Sempio ha ucciso Chiara Poggi per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale". È quanto si legge nella nuova ricostruzione della Procura di Pavia e dei carabinieri del nucleo investigativo di Milano, che hanno notificato al 38enne un invito a comparire per oggi.
Gli inquirenti hanno modificato il capo di imputazione da omicidio in concorso a omicidio volontario, contestando l'aggravante della crudeltà per "l'efferatezza dell'azione" e per le almeno 12 lesioni inferte al volto e al cranio della giovane.
Secondo i magistrati, dopo una colluttazione iniziale in cui la vittima avrebbe tentato di reagire mettendosi carponi, Sempio l'avrebbe colpita ripetutamente con un corpo contundente, trascinandola poi verso la cantina.
Lì, nonostante la ventiseienne fosse già priva di sensi, l'aggressore avrebbe inferto i colpi mortali facendola scivolare lungo le scale.
Di contro, l'indagato si dice "basito" dalle nuove contestazioni. "Non riesce a capacitarsi di questo movente sessuale: non la frequentava, non la vedeva spesso e quando lui andava in casa lei era a lavorare", ha spiegato l'avvocata Angela Taccia, che assiste il 38enne insieme al legale Liborio Cataliotti.
La difesa ha definito l'imputazione "elastica e mutevole", sottolineando come l'aggravante della crudeltà fosse stata esclusa persino per Alberto Stasi.
"Non comprendiamo come, dopo 19 anni e con le medesime ferite, venga aggiunto tale profilo tecnico", ha aggiunto il legale, precisando che la partecipazione all'interrogatorio del 6 maggio resta al vaglio della strategia difensiva: "Valuteremo dopo l'ostensione degli atti, ma il fatto che l'indagine non sia ancora chiusa rende probabile la scelta di non rispondere".
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