Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 1 Settembre 2026

Gerusalemme, Israele nega i permessi al personale: chiuse le scuole cristiane

Sospesa la didattica per 8.500 studenti. La Segreteria degli Istituti: "Senza il rinnovo delle autorizzazioni impossibile garantire la sicurezza".

Condividi questo articolo

Serrata generale nelle scuole cristiane di Gerusalemme, dove la frequenza scolastica è stata sospesa a tempo indeterminato a partire da oggi.

Alla base del fermo c'è il mancato rinnovo dei permessi d'ingresso da parte delle autorità israeliane a più di 70 dipendenti residenziati in Cisgiordania tra docenti, amministrativi e personale ausiliario. La decisione, lanciata come segnale di protesta e riportata dall'agenzia Wafa, lascia a casa oltre 8.500 alunni.

Lo stop è stato annunciato tramite una nota della Segreteria generale per gli Istituti di istruzione Cristiana di Gerusalemme: "Mentre le nostre scuole si preparavano all’inizio del nuovo anno scolastico 2026-2027, siamo stati purtroppo colti di sorpresa, ancora una volta, dal mancato rinnovo dei permessi d’ingresso a oltre 70 insegnanti e dipendenti del nostro personale didattico, amministrativo e di supporto. Questo è avvenuto all’improvviso e senza preavviso, impedendo loro di raggiungere le rispettive scuole e compromettendo direttamente la preparazione degli istituti per l’inizio dell’anno scolastico".

L'assenza dei lavoratori condiziona la quotidianità delle strutture operative, impedendo lo svolgimento ordinario e sicuro delle lezioni: "L’assenza di un numero così alto di membri del personale incide su diversi aspetti del funzionamento scolastico, inclusi i servizi didattici, amministrativi e sanitari, oltre ai servizi di pulizia e alle procedure di sicurezza. Questo rende impossibile garantire un inizio sicuro e stabile per i nostri studenti".

La decisione di sospendere la didattica è scattata in accordo con le componenti scolastiche e i rappresentanti delle famiglie: "Pertanto, dopo consultazioni e in coordinamento con le autorità competenti, con i rappresentanti dei genitori e con le scuole di Gerusalemme, è stato deciso di sospendere la frequenza scolastica nelle scuole della città di Gerusalemme a partire dalla mattina di martedì 1 settembre 2026 fino al rilascio e al rinnovo dei permessi necessari per insegnanti e personale, garantendo così che il processo educativo possa procedere in modo sicuro e corretto".

L'organismo ha auspicato una rapida composizione del tavolo negoziale per restituire agli alunni "il diritto a un’istruzione regolare e sicura e di consentire alle nostre scuole di portare avanti la loro missione educativa e umanitaria".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti