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  • Roma - Martedì 7 Luglio 2026

Giallo a Kiev: trovata morta la donna sospettata dell'attentato di Monaco, arrestato uno 007 ucraino

Il corpo di Anastasiia Berezovska scoperto vicino alla capitale, uccisa a colpi d'arma da fuoco. In manette anche un ex agente.  

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Svolta drammatica e venata di spionaggio nel caso del tentato assassinio dell'imprenditore di origini ucraine Vadim Yermolayev, scampato il 29 giugno scorso all'esplosione di un ordigno su una strada pubblica a Monaco: il corpo della principale sospettata dell'attentato, la cittadina ucraina Anastasiia Berezovska, è stato ritrovato ieri sera nei pressi di Kiev.

A riferire la notizia è la testata giornalistica Ukrainska Pravda, che cita fonti investigative dirette.

La donna è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco e sul luogo del ritrovamento sono scattati immediati i provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Le forze di sicurezza ucraine hanno già tratto in arresto due persone con l'accusa di omicidio.

I profili dei due fermati complicano pesantemente il quadro investigativo: si tratta di un funzionario attualmente in servizio presso la Direzione Generale dell'Intelligence militare di Kiev e di un ex agente delle forze dell'ordine.

Su Anastasiia Berezovska pendeva un mandato di cattura internazionale spiccato d'urgenza dall'Interpol. Le accuse formulate a suo carico spaziavano dal tentato omicidio pluriaggravato all'associazione a delinquere, fino al posizionamento di materiale esplosivo ad alto potenziale su suolo pubblico.

L'esecuzione della donna e il coinvolgimento diretto di un esponente dei servizi segreti sollevano ora pesanti interrogativi sulla matrice dell'attentato di Monaco e sulle dinamiche interne ai canali di sicurezza dello Stato ucraino.

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