
- Prima Notizia 24
- Tokyo - Venerdì 29 Maggio 2026
Giappone: La Russia protesta per lo schieramento dei Typhon
Mosca. Il governo russo critica duramente le esercitazioni congiunte tra USA e Giappone, che prevedono tra l'altro il dispiegamento dei sistemi missilistici Typhon. Secondo Mosca, tale dispiegamento rappresenta una minaccia ai propri interessi e alla sicurezza regionale. Lo ha riportato la TASS citando la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante una conferenza stampa. "Abbiamo ripetutamente richiamato l'attenzione di Tokyo sul fatto che riteniamo che la decisione del Giappone di consentire agli USA di schierare tali sistemi missilistici a medio e corto raggio nel Paese avrà un grave impatto negativo sulla stabilità e la sicurezza nella regione Asia-Pacifico e creerà una minaccia diretta lungo i nostri confini orientali, indipendentemente dal fatto che ciò avvenga su base occasionale, a rotazione o permanente" - ha sottolineato la Zakharova. La portavoce del ministero degli esteri ha altresì dichiarato che la Russia continua ad avvertire il Giappone di guardarsi dal prendere decisioni di questo tipo, poiché le sarebbero considerate come mosse deliberate e ostili, che non tengono conto degli interessi nazionali della Russia. Zakharova ha altresì sottolineato che la Russia non si considera più vincolata dalla moratoria sul dispiegamento di missili terrestri a medio e corto raggio. Seondo l'agenzia di stampa Kyodo invece, le forze armate USA avevano in programma di schierare i Typhon presso la base aerea di Kanoya, nella prefettura di Kagoshima, durante esercitazioni previste da giugno a settembre, la Valiant Shield 26, in svolgimento dal 22 giugno – 1 luglio, e la Orient Shield 26 a settembre. Previsto anche lo schieramento di lanciarazzi HIMARS. Dal canto suo il Giappone, mediante Akira Muto, suo ambasciatore a Mosca, ha specificato che tale dispiegamento è finalizzato esclusivamente all’addestramento e verrà rimosso dalla base aerea di Kanoya al termine delle manovre previste entro la metà di ottobre. Il sistema missilistico Typhon ha la capacità di lanciare 2 missili diversi. Il primo è il Tomahawk, nato negli anni 80 ma continuamente aggiornato, tanto da poter raggiungere una portata di 2mila chilometri in grado di colpire sia navi che bersagli terrestri. Il secondo ordigno utilizzato è lo Standard Missile-6 - SM-6, un missile superficie-aria a lungo raggio per le unità della US Navy, ma con capacità secondarie superficie-superficie. L'SM-6 è un missile balistico, mentre il Tomahawk è un cruise, cosa che conferisce una grande polivalenza al Typhon. L'SM-6 ha una gittata di meno di 500 chilometri ma è in fase di sviluppo la versione Block 1B che dovrebbe estendere il suo raggio a mille chilometri a velocità ipersoniche.
di Renato Narciso
Le batterie missilistiche verranno impiegate in occasione delle esercitazioni Valiant Shield 26, in svolgimento dal 22 giugno – 1 luglio, e la Orient Shield 26 a settembre
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