
- Prima Notizia 24
- Milano - Martedì 13 Ottobre 2026
Inchiesta "Doppia Curva", pena ridotta in appello a 8 anni per l'ex capo ultrà milanista Luca Lucci
La Corte d'Appello di Milano accoglie il concordato: cade l'accusa di tentato omicidio per il ferimento dell'ultrà Enzo Anghinelli.
Sconto di pena per Luca Lucci, ex leader della Curva Sud del Milan, nel filone giudiziario principale scaturito dalla maxi inchiesta "Doppia Curva" sulle infiltrazioni criminali nelle tifoserie di San Siro: la Corte d'Appello di Milano ha ridotto a 8 anni di reclusione la condanna per l'ex capo ultrà — a fronte dei 10 anni comminati nel giudizio di primo grado —, nell'ambito del procedimento che vede imputate altre otto persone dopo gli arresti eseguiti dalle forze dell'ordine nel settembre del 2024.
La rideterminazione della pena è arrivata a seguito di un concordato in appello siglato tra la difesa e la Procura generale.
Oltre al reato di associazione per delinquere, a Lucci veniva contestato il concorso nel tentato omicidio di Enzo Anghinelli, il tifoso rossonero rimasto gravemente ferito in un agguato a colpi di pistola nel 2019 nel capoluogo lombardo: i giudici di secondo grado lo hanno completamente assolto da tale addebito.
L'accordo sulle pene concordato dai legali ha compreso e assorbito anche altre precedenti condanne diventate nel frattempo definitive a carico dell'ex punto di riferimento della tifoseria organizzata.
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