Ultim’ora

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Napoli - Lunedì 31 Agosto 2026

Innovazione: boom di richieste per i Data Center, Star punta sul Mezzogiorno

Domande per 95 GW a Terna. Palma: "Il Sud ha un vantaggio energetico che può diventare fattore competitivo".

Condividi questo articolo

Il mercato italiano dei Data Center registra un'espansione senza precedenti, guidata dalla crescita del cloud e dalla diffusione dell'Intelligenza Artificiale. Le più recenti rilevazioni sulle richieste di connessione alla rete ad alta tensione gestita da Terna evidenziano oltre 95 GW di potenza richiesti attraverso più di 500 pratiche, con un incremento vicino al 50% nei primi otto mesi del 2026 rispetto all'analogo periodo del 2025.

Un dato che certifica l'attrattività del Paese, ma che impone di distinguere tra potenza richiesta e infrastrutture concretamente realizzabili per non sovraccaricare il sistema autorizzativo.

"Il volume delle richieste dimostra che l'Italia è ormai percepita come un territorio strategico per lo sviluppo della nuova economia digitale", osserva Mario Palma, CEO di Star. "Ma dobbiamo essere molto attenti a non confondere la domanda potenziale con la capacità reale di realizzare queste infrastrutture. Servono regole chiare, tempi certi e soprattutto una visione industriale che consenta di indirizzare gli investimenti verso i territori realmente in grado di sostenerli".

Al momento la maggior parte delle iniziative si concentra in Lombardia, Piemonte e Lazio, consolidando una mappa polarizzata verso i principali distretti economici. Una concentrazione che rischia di penalizzare il Mezzogiorno, area caratterizzata da maggiore disponibilità di energia rinnovabile, ampie superfici industriali e condizioni economiche competitive.

"Dalla mappa degli investimenti sembra quasi che l'Italia digitale finisca al confine del Lazio", sottolinea Palma. "È una rappresentazione che dobbiamo superare. Il Sud possiede un vantaggio energetico naturale che può diventare un vero fattore di competitività: non si parla solo della disponibilità di energie rinnovabili, ma anche della possibilità di integrare produzione rinnovabile e sistemi BESS direttamente a supporto delle infrastrutture digitali".

Per la società, lo sviluppo dei Data Center richiede la capacità di integrare pianificazione energetica, crescita digitale e valorizzazione territoriale, evitando che la concentrazione degli investimenti ed eventuali colli di bottiglia della rete limitino la riorganizzazione della geografia industriale nazionale.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti