
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 31 Agosto 2026
Riforma elettorale, Vannacci attacca: "Paura nei palazzi per il nostro consenso"
Il leader di Futuro Nazionale frena sull'ipotesi ballottaggio: "Prima eravamo irrilevanti, ora cambiano le regole".
Le riflessioni sull'introduzione del ballottaggio nella riforma della legge elettorale rappresentano "la mossa della paura". A scriverlo sui propri canali social è il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, criticando l'orientamento emerso nel dibattito politico sulle nuove regole del voto.
"Per mesi – osserva Vannacci – Vannacci e Futuro Nazionale dovevano essere irrilevanti, una parentesi, uno zero virgola destinato a scomparire. Poi sono arrivati i sondaggi. E improvvisamente cambia tutto. Si parla di ballottaggi, di nuove formule elettorali, di meccanismi capaci di mettere al riparo il centrodestra dal rischio rappresentato da Vannacci".
Il fondatore del movimento contesta la rapidità delle contromisure ipotizzate per arginare la sua crescita nei rilevamenti: "Se siamo così irrilevanti – dice in un altro passaggio – perché tanta fretta di cambiare le regole? Se non contiamo nulla, perché costruire un argine? Forse perché il problema non è Vannacci. Il problema, per qualcuno, sono gli italiani che hanno deciso di votarlo. E quando la politica comincia a studiare le regole non per governare meglio, ma per difendersi dal consenso degli elettori, significa che la paura è già entrata nei Palazzi".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















