
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 10 Luglio 2026
Legge elettorale, Arianna Meloni blinda le preferenze: "Le donne competano ad armi pari"
"Nessuna protezione, la migliore rappresentanza nasce dalla libera scelta degli elettori".
Fratelli d'Italia fissa i propri paletti sul dibattito relativo alla riforma della legge elettorale, confermando una linea storica del partito. Le preferenze rimangono la via maestra per la selezione della classe dirigente, anche di fronte ai dubbi emersi all'interno dello stesso schieramento femminile del centrodestra.
“Le preferenze come sa appartengono da sempre alla cultura politica di Fratelli d’Italia. Noi le rivendichiamo, le preferenze, perché siamo convinti che la migliore rappresentanza nasca dalla libera scelta degli elettori”, ha detto la responsabile della segreteria politica di FdI, Arianna Meloni, in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Foglio.
Secondo l'esponente di via della Scrofa, il meccanismo del voto nominativo rappresenta il reale termometro del valore politico sul territorio: “premiano chi è capace di costruire consenso, radicarsi sul territorio, dimostrare il proprio valore. E le donne, di questo, sono perfettamente capaci”, ha aggiunto.
Prendendo poi una posizione netta e contraria rispetto all'appello firmato da alcune deputate che chiedevano di tutelare la presenza femminile nei listini bloccati a scapito della sfida nominale, Meloni ha liquidato la proposta con parole inequivocabili: “Penso che le donne non debbano essere protette dalla competizione. Penso che debbano essere messe nelle condizioni di competere ad armi pari”.
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