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  • Roma - Lunedì 31 Agosto 2026

Migranti: Italia proroga lo stop a Schengen con la Spagna, Madrid risponde

Controlli alle frontiere estesi per altri 15 giorni. Piantedosi: "Misura necessaria, speriamo sia l'ultima". Tajani: "Prevenire infiltrazioni".

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Il Governo italiano ha comunicato all'Unione Europea la proroga per ulteriori 15 giorni dei controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna. Lo ha reso noto il Viminale, spiegando che il provvedimento è stato adottato in conformità con le valutazioni del Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, tenendo conto del persistere delle ragioni che ne avevano determinato la reintroduzione il 1° agosto, pur riconoscendo le misure avviate da Madrid e dall'Ue per favorire un rapido ritorno alla normalità.

Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha illustrato il quadro al collega spagnolo Fernando Grande-Marlaska nel corso di un colloquio telefonico. In risposta al provvedimento italiano, il Ministero dell'Interno spagnolo ha disposto un'analoga estensione di 15 giorni per le verifiche sui passeggeri provenienti dall'Italia via mare e via aerea, mantenendo attivi i controlli fino al prossimo 21 settembre.

Sui motivi della scelta è intervenuto direttamente Piantedosi: "La proroga di 15 giorni della sospensione del trattato di Schengen con la Spagna era necessaria. È una decisione motivata dal fatto che c’è un’analisi fatta dagli specialisti che si riuniscono nel comitato di analisi della sicurezza delle frontiere. L’abbiamo limitata a 15 giorni perché, se da una parte l’analisi fatta dagli specialisti indica che permangono delle motivazioni per cui fu fatta questa misura, dall’altra parte è apprezzabile lo sforzo che sta facendo il governo spagnolo con l’Ue per creare il giusto superamento della situazione che si è creata. Noi confidiamo sia l’ultima, siamo anche disponibili a ogni forma di collaborazione con la Spagna, con l’Ue. Quindi, una decisione che, per altro, si fonda sulla misura, come avete visto, non è stata particolarmente invasiva e ha consentito la normalità dei transiti tra cittadini europei. Quindi, andremo avanti così. Confidiamo sia l’ultima proroga perché significherebbe che, come immaginiamo, si andrà verso una normalizzazione della situazione".

A sostegno della linea dell'esecutivo si è espresso anche il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani: "Bene la scelta del governo di prorogare per altri 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna, in attesa che si creino realmente le condizioni per la ripresa della piena e libera circolazione. La decisione, in applicazione delle stesse regole di Schengen, è provvisoria e motivata dalla necessità di garantire la sicurezza delle frontiere italiane ed europee, e impedire qualsiasi infiltrazione, a cominciare da quella jihadista. L’Italia continuerà a lavorare con tutti i Paesi dell’Unione europea, in spirito di collaborazione anche con la Spagna, avendo come obiettivo quello di contrastare l’immigrazione illegale e favorire, invece, flussi migratori controllati e regolari".

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