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  • Roma - Lunedì 1 Giugno 2026

Musica: Claudio Baglioni ha la polmonite, rinviato di un anno il "Grand Tour 'La Vita è Adesso'"

Baglioni ha condiviso la notizia con un messaggio sui social, esprimendo il suo dispiacere per i fan e promettendo un ritorno energico.

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Un severo problema di salute costringe una delle icone più amate della musica leggera italiana ad abbandonare temporaneamente le scene, congelando uno dei progetti live più imponenti dell'anno. Claudio Baglioni si è visto obbligato a decretare il rinvio complessivo del suo imminente "GrandTour La vita è adesso", una serie di eventi che avrebbe dovuto prendere il via il 29 giugno 2026 nella prestigiosa cornice di Piazza San Marco a Venezia.

La causa dello stop forzato risiede in una diagnosi medica particolarmente severa: una polmonite interstiziale acuta che impone al cantautore romano una prognosi di novanta giorni dedicati esclusivamente alle terapie e alla convalescenza. L'intero apparato della tournée slitterà di conseguenza alla stagione estiva del 2027, mantenendo però la medesima struttura organizzativa e geografica originaria.

I tagliandi già venduti resteranno validi per i corrispondenti appuntamenti riprogrammati, e tutte le specifiche logistiche verranno costantemente aggiornate sui canali ufficiali della società Friends and Partners.

Il nuovo piano dei concerti è stato parzialmente rimodulato per garantire lo slittamento simmetrico della manifestazione. Il viaggio musicale prenderà ufficialmente il via il 1° luglio 2027 dalla friulana Villa Manin a Codroipo (recuperando l'esibizione inizialmente calendarizzata per il 3 luglio 2026), per poi fare tappa nelle principali arene e piazze storiche della penisola: da Este a Marostica, passando per Villafranca, Pistoia, Genova e Cernobbio, fino a scendere verso Firenze, Cattolica, i siti archeologici di Pompei e Agrigento, Palermo e numerose altre località.

L'impianto dello spettacolo rimarrà inalterato, subendo unicamente una traslazione temporale di dodici mesi per tutelare il pubblico ed evitare rimborsi di massa.

La conferma della patologia e le motivazioni della difficile scelta sono arrivate direttamente dalla voce del musicista, che ha affidato a un toccante filmato condiviso sul proprio profilo Instagram le sue personali riflessioni. "Ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa", ha esordito Baglioni, accogliendo virtualmente i propri sostenitori con l'animo diviso tra il dispiacere e la consapevolezza medica. Per illustrare la propria condizione fisica, l'artista ha preso in prestito un passaggio lirico della sua composizione "Uomo di varie età", recitando il verso "Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni".

Tale estratto, nella spiegazione del cantautore, "serviva proprio a raccontare un po’ un aspetto della mia vita e del mio mestiere", dal momento che "gli occhi e i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare".

Proprio l'apparato respiratorio è diventato l'epicentro delle preoccupazioni del musicista proprio a ridosso delle celebrazioni per il suo 75º compleanno, festeggiato lo scorso 16 maggio. Inizialmente scambiata per una banale indisposizione passeggera, una sorta di influenza fuori stagione, la persistenza dei sintomi ha spinto lo staff medico a richiedere indagini radiologiche e cliniche approfondite. "Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale", ha confessato Baglioni.

Sebbene l'intervento tempestivo dei farmaci abbia permesso di superare la fase critica dell'infezione, lo scenario attuale impone una lenta riabilitazione: "bisogna recuperare la funzionalità" biologica indispensabile per reggere l'urto di performance dal vivo caratterizzate da "tre ore quasi ogni sera" di canto ininterrotto, sorrette da "un repertorio anche piuttosto impegnativo".

Di fronte all'impossibilità di esibirsi se non al massimo delle proprie facoltà strutturali, l'unica opzione percorribile è rimasta il rinvio. "È significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del Grand Tour, quello che sarebbe partito il 29 di giugno da Venezia e terminato poi a settembre a Torino, spostandolo esattamente di un anno", ha rimarcato l'artista, definendo la svolta complessa e "difficile" poiché l'evento "non sono solamente dei concerti uno dietro l’altro, ma è un vero e proprio viaggio, dal punto di vista artistico e umano".

In chiusura di messaggio, Baglioni ha rivolto un pensiero colmo di affetto e comprensione alla sua vasta platea di ammiratori, rammaricandosi per le problematiche di viaggio e pernottamento generate dal rinvio. "C’è il rammarico, no? Quello che mi fa pensare che possa creare qualche disagio a chi ha già acquistato il biglietto", ha ammesso, offrendo in cambio la promessa di un ritorno ancora più energico e ricco di sorprese sceniche per il prossimo anno. Il congedo dal web si è trasformato in un auspicio poetico ricavato dalle strofe del classico "La vita è adesso": "...Non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade... E il viaggio, appunto, continuerà. E speriamo di farlo in tanti e di andare molto lontano".

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