Rocca: "La sanità nel Lazio va ripensata"
"La situazione finanziaria della Regione è drammatica. La Corte dei Conti ha osservato che il debito è molto pesante e parliamo di 22 miliardi. E questo ridurrà il margine di manovra. Quindi occorre intervenire".
(Prima Notizia 24)
Giovedì 16 Marzo 2023
Roma - 16 mar 2023 (Prima Notizia 24)
"La situazione finanziaria della Regione è drammatica. La Corte dei Conti ha osservato che il debito è molto pesante e parliamo di 22 miliardi. E questo ridurrà il margine di manovra. Quindi occorre intervenire".
"Gli ospedali a padiglioni hanno fatto il loro tempo. La sanità va ripensata. E non è un caso che tutte le aziende in perdita siano le aziende ospedaliere. Ora se non lo affrontiamo insieme non ne usciremo a testa alta. Questa è la mia preoccupazione. Non bisogna solo provocare ma costruire".

Così il governatore del Lazio, Francesco Rocca, durante il suo intervento al Consiglio Regionale per la relazione programmatica relativa all'inizio del mandato.

"E in questo la trasparenza dovrà essere il faro per ricostruire un sistema sanitario che va ripensato e rifondato", continua.

La Regione Lazio, aggiunge, presenta una situazione finanziaria che "è drammatica. La Corte dei Conti ha osservato che il debito è molto pesante e parliamo di 22 miliardi. E questo ridurrà il margine di manovra. Quindi occorre intervenire".

"Il bilancio che approveremo nei prossimi giorni è tecnico. In questo momento la Regione è paralizzata perché in assenza del bilancio non si può fare alcuna spesa . Dunque sarà sostanzialmente un bilancio fotocopia, poi nelle prossime settimane ci sarà un assestamento che vedrà variazioni di carattere politico con traiettorie chiare rispetto alle priorità di governo. Il bilancio è l'atto politico per eccellenza e sarà in primavera inoltrata", prosegue.

"Vi dico questo: noi siamo in piano di rientro e non cambia se c'è il commissario o meno. Non c'è una sanzione in può o in meno. C'è da affrontare con il governo il tema di sostenibilità di un debito, per poterlo affrontare e non rimanere schiacciati", precisa il governatore a margine della seduta, replicando a una domanda se la Regione possa essere commissariata per il settore sanitario.

Per quanto riguarda Roma, continua, "tra le prime cose che faremo ci sarà ripristinare la legalità per l'edilizia popolare e la regolarizzazione delle liste di attesa. Noi dobbiamo occuparci dei più fragili e di chi è inascoltato. Dobbiamo dare voce a quelle persone. In un clima di coesione sociale per non lasciare nessuno indietro per potergli dare una vita dignitosa. E ripenseremo quei casermoni grigi, quei luoghi come Corviale e Tor Bella Monaca. Ripensare quei luoghi dove il degrado colpisce i fruitori dell'edilizia popolare, gli occhi e l'anima. Uno dei pilastri con cui lavorare assieme a Roma Capitale".

"Non sarei mai per buttare giù e ricostruire ma per costruire e semmai poi buttare giù. Serve suolo per farlo, certo, ma l'abbrutimento che porta a vivere in luoghi del genere diventa un imperativo che insieme al sindaco dobbiamo affrontare con soluzioni razionali. Questa è una cosa che dobbiamo fare con Gualtieri, oserei dire mano nella mano, per dare una risposta a tanta bruttezza. E' una situazione orribile e vivere in quelle case così spersonalizzate non aiuta nemmeno alla cura, lo dice chi per anni ha vissuto nelle case popolari a Spinaceto con sua nonna", precisa Rocca.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

finanze
Francesco Rocca
Lazio
PPN
Prima Pagina News
Roma
sanità

APPUNTAMENTI IN AGENDA