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  • Roma - Venerdì 14 Agosto 2026

Schlein: "Sui social un video fake con me e Vannacci, l'uso dell'IA rischia di inquinare la democrazia"

La segretaria del Pd smentisce la cena con il leader di Futuro Nazionale e lancia un appello a partiti e piattaforme social per un codice di condotta sulle nuove tecnologie.

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Un video generato con l'intelligenza artificiale ritrae la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein a cena con Roberto Vannacci, spingendo la leader dem a pubblicare il filmato su Facebook per smentirne categoricamente il contenuto e aprire una riflessione sui pericoli dei deepfake nelle campagne elettorali.

“Mi hanno segnalato che sta girando un video fake in cui mi intrattengo divertita con Roberto Vannacci ad una cena. Non è mai accaduto. Non ci siamo nemmeno mai incontrati. E quella cena non è mai esistita”, chiarisce subito Schlein. Per la segretaria del Pd, l'episodio rappresenta un campanello d'allarme sulle insidie dell'abuso tecnologico.

“Ora – prosegue la segretaria Pd – non mi interessa tanto la smentita in sé di un fatto poco credibile già di suo: mi interessa riflettere insieme su dove sta portando le democrazie questo tipo di abuso dell’intelligenza artificiale. Su cosa può fare ai diritti di tutte e tutti i cittadini. E voglio rilanciare l’appello che ho rivolto a tutte le forze politiche, già raccolto dalla Presidente Meloni, ad un uso responsabile ed etico dell’intelligenza artificiale. Perché questa piccola vicenda dà l’idea degli enormi rischi di inquinamento della campagna elettorale attraverso deepfake sempre più raffinati.

Tutte le forze politiche dovrebbero impegnarsi a non usare l’AI per attribuire agli avversari politici fatti o parole che non sono reali. Non risolverà il problema di tutto quello che gira in rete e che può colpire chiunque, ma intanto facciamo la nostra parte e diamo un segnale”.

Schlein individua precise responsabilità anche in capo ai colossi del web e annuncia un'iniziativa parlamentare trasversale. “Inoltre, le piattaforme social devono assumersi le proprie responsabilità e rimuovere tempestivamente i deepfake come quello che si inventa la conversazione falsa tra me e Vannacci.

Queste nuove tecnologie sono talmente potenti che possono far vedere un avversario politico che pronuncia una frase che non ha mai detto, o che commette un reato mai commesso, o che abbraccia un dittatore mai conosciuto. Se non interveniamo assumendoci le nostre responsabilità in modo trasversale questa tecnologia può deformare campagne elettorali, condizionare l’opinione pubblica e consentire interferenze esterne, portando la disinformazione ad una scala che non ha precedenti. Stiamo lavorando a un testo per offrirlo alla discussione con le altre forze politiche sperando di poter firmare tutti un impegno chiaro a tutela della democrazia”, conclude Schlein.

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