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- Roma - Giovedì 27 Agosto 2026
"Scorte di cibo e acqua per attacchi russi": la Gran Bretagna prepara un 'war book' di emergenza nazionale
La vicepremier Louise Haigh guida la stesura del piano. Cresce lo scontro tra Londra e il Cremlino dopo l'ok del premier Burnham alla produzione di missili Storm Shadow in Ucraina.
Accumulare acqua potabile e alimenti non deperibili come il cibo in scatola per fronteggiare scenari d'emergenza. Ricordano le misure di prevenzione adottate nelle prime fasi della pandemia da Coronavirus le raccomandazioni contenute nella nuova campagna lanciata dal governo britannico per rafforzare la resilienza del Paese.
Questa volta, tuttavia, il piano punta a preparare la popolazione civile e le strutture statali all'eventualità di attacchi provenienti da nazioni ostili, in primis dalla Russia.
Come ricostruito dal Guardian, i preparativi per contesti di crisi hanno subito un'accelerazione a seguito di molteplici incidenti e tensioni internazionali.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, i piani dell'esecutivo includono anche contromisure di carattere militare per contrastare eventuali aggressioni dirette contro il territorio britannico.
A coordinare la stesura del documento guida – ribattezzato come una sorta di "war book" – è la prima Segretaria di Stato e vice del primo ministro Andy Burnham, Louise Haigh.
L'allarme per una possibile minaccia da parte del Cremlino si inserisce in un solco di valutazioni strategiche già tracciato dal precedente esecutivo. L'ex premier laburista Keir Starmer aveva espresso timori evidenziando come, sulla base di analisi di intelligence britanniche e alleate, la Russia "potrebbe attaccare la Nato" entro un orizzonte di quattro anni.
A surriscaldare i rapporti tra Londra e Mosca è stato da ultimo l'intervento del primo ministro Andy Burnham durante la sua recente visita a Kiev. Il premier ha espresso fermo sostegno alla resistenza ucraina: "Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito, le sue azioni l'hanno rafforzata. Siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti, il Regno Unito ha tenuto viva la fiamma della libertà del XX secolo, voi lo avete fatto nel XXI. Sono determinato con i Volenterosi a darvi l'aiuto che serve, non solo per la difesa aerea ma anche per distruggere i missili russi prima che partano".
Nel corso della visita, Burnham ha inoltre autorizzato la condivisione dei progetti riservati relativi ai missili a lungo raggio Storm Shadow, consentendo a Ucraina e Francia di impiantare linee di assemblaggio dell'ordigno direttamente in territorio ucraino.
La decisione ha innescato la reazione del Cremlino. Il portavoce Dmitry Peskov ha accusato la Gran Bretagna di "partecipare a questa guerra a fianco del regime di Kiev" e di "alimentare sistematicamente il conflitto", precisando che le forze armate russe stanno già raccogliendo informazioni per individuare e distruggere i centri di produzione di tali vettori.
Da parte russa, un ex viceministro degli Esteri ha paventato l'ipotesi di azioni di sabotaggio condotte da "gruppi sconosciuti" contro gli stabilimenti industriali inglesi specializzati nella produzione di droni.
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