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- Roma - Giovedì 27 Agosto 2026
Arena 11, torna a Roma la rassegna cinematografica che celebra la comunità di Viale Marconi e la città
Dal 31 agosto al 6 settembre al Parco Tevere di Roma la rassegna transculturale gratuita con 150 posti: il grande schermo racconta la comunità e supera l'alienazione.
Prende il via al Parco Tevere la seconda edizione di Arena 11 – Cinema e Comunità, rassegna cinematografica transculturale curata da Cultural Pro ETS.
L'iniziativa, ad ingresso libero senza prenotazione e dotata di punto ristoro in riva al fiume, è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e risulterà vincitrice dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365 con Zètema Progetto Cultura.
Il cartellone mette al centro la comunità di Viale Marconi e della città intera, affrontando il tema dell'alienazione e delle distanze sociali per valorizzare la solidarietà e la riscoperta del territorio attraverso il grande schermo.
La rassegna si aprirà lunedì 31 agosto alle 20:30 con un talk di presentazione guidato da Sofia Dati, Nensi Bego e Fabio Bego, seguito alle 21:00 dalla proiezione de La commare secca (1962), debutto alla regia di Bernardo Bertolucci nato da un soggetto di Pier Paolo Pasolini e girato proprio lungo le sponde romane del fiume.
Martedì 1° settembre sarà la volta di Adam (2019) di Maryam Touzani, opera focalizzata su maternità, accoglienza e legami umani a Casablanca. Il programma proseguirà mercoledì 2 settembre con l'introduzione del direttore della fotografia Gregor Božič prima di Fiume o morte! (2025) di Igor Bezinović, lavoro che ripercorre l'impresa fiumana di D'Annunzio rileggendo la memoria storica e la retorica del potere.
Giovedì 3 settembre l'arena ospiterà R.M.N. (Animali selvatici) (2022) di Cristian Mungiu, ambientato in Transilvania per riflettere su nazionalismi e pregiudizi xenofobi.
Nel fine settimana si continuerà venerdì 4 settembre con l'egiziano Souad (2021) di Ayten Amin, incentrato sul condizionamento dei social network nelle relazioni giovanili, e sabato 5 settembre con All we imagine as light (Amore a Mumbay) (2024) di Payal Kapadia, storia di amicizia e resistenza urbana tra le contraddizioni della metropoli indiana.
La manifestazione si chiuderà domenica 6 settembre con Medusa (2021) di Anita Rocha da Silveira, film che affronta i temi del fondamentalismo e del controllo sociale attraverso un impianto stilistico d'ispirazione horror.
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