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  • Roma - Lunedì 3 Agosto 2026

Ail: Corradini nuovo presidente del Comitato Scientifico, Locatelli entra nell'organico

L'Associazione contro i tumori del sangue rinnova i propri vertici. Toro: "Scelte di grande profilo al servizio dei pazienti".

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Cambio al vertice della struttura scientifica di AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Il Professor Paolo Corradini assume la Presidenza del Comitato Scientifico dell'ente, organismo che vede contestualmente l'ingresso del Professor Franco Locatelli tra i suoi componenti.

Corradini, già all'interno dell'organismo consultivo dell'associazione, è Professore Ordinario di Ematologia all’Università degli Studi di Milano, oltre che Direttore di Ematologia e Direttore Scientifico f.f. dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. La sua nomina a Presidente è avvenuta tramite elezione da parte dei membri del Comitato, in piena aderenza con le disposizioni dello Statuto AIL.

In contemporanea c'è l'innesto di Franco Locatelli, Direttore dell’Area Clinica di Onco-Ematologia Pediatrica, Terapia Cellulare, Terapie Geniche e Trapianto Emopoietico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e Professore Ordinario di Pediatria all’Università Cattolica del Sacro Cuore, punto di riferimento internazionale nella ricerca sull'ematologia pediatrica e sulle terapie cellulari avanzate.

“Le nomine del Professor Paolo Corradini e del Professor Franco Locatelli rappresentano un momento di assoluto valore per la nostra Associazione”, dichiara Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL. “Il Comitato Scientifico AIL annovera professionisti di grande autorevolezza e di riconosciuto prestigio internazionale, che con la loro competenza e la loro esperienza contribuiscono a sostenere AIL nelle scelte relative alle attività di studio e ricerca e di definizione delle priorità di investimento. A loro rivolgo, a nome di tutta la nostra Associazione, i migliori auguri di buon lavoro, certo che il loro contributo sarà estremamente prezioso per continuare a promuovere e sostenere una ricerca scientifica di eccellenza al servizio dei pazienti affetti da tumori del sangue”.

“Desidero innanzitutto ringraziare AIL e il Comitato Scientifico per la fiducia che mi hanno accordato con la nomina a Presidente del Comitato Scientifico”, afferma Paolo Corradini. “Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità, consapevole dell’importanza del ruolo, e con l’obiettivo di contribuire a consolidare e accrescere ulteriormente la qualità della ricerca clinica e biologica che AIL promuove e sostiene, nell’interesse dei pazienti affetti da patologie ematologiche. Negli ultimi anni l’attività scientifica dell’Associazione ha conosciuto una significativa crescita, come dimostrano anche i Bandi di Ricerca AIL, divenuti strumenti sempre più qualificati, competitivi e orientati all’eccellenza”.

“In questo percorso – prosegue Corradini – l’ingresso nel Comitato Scientifico del Prof. Franco Locatelli rappresenta un importante valore aggiunto per le sue competenze scientifiche e per la capacità di promuovere una ricerca di elevato profilo. Desidero inoltre esprimere un sentito ringraziamento al Prof. William Arcese per il prezioso lavoro svolto alla guida del Comitato Scientifico, grazie al quale sono stati rafforzati il grande rigore scientifico, e l’autorevolezza del Comitato. Con il contributo di tutti i prestigiosi componenti del Comitato Scientifico, mi auguro di proseguire su questo percorso, promuovendo nuove strategie e nuove opportunità di sviluppo per l’attività scientifica di AIL, con l’obiettivo di rendere sempre più efficace il sostegno alla ricerca e di tradurre i suoi risultati in benefici concreti e duraturi per i pazienti e per le loro famiglie”.

“È per me un grande piacere, oltre che un privilegio, diventare membro del Comitato Scientifico di AIL, di cui fanno parte Colleghi e Amici di grande valore”, dichiara infine il professor Franco Locatelli. “AIL, nata in larga parte su iniziativa di un vero gigante come il Professor Franco Mandelli, da anni si connota, tra le altre attività, per la sua straordinaria capacità di promuovere ricerca clinica e traslazionale a favore dei pazienti affetti da neoplasie ematologiche, oltre che per contribuire a supportare i primi passi dei migliori talenti che studiano e analizzano le patologie maligne del sangue. Poter contribuire a un’ulteriore crescita delle attività promosse da AIL rappresenta per me un vero motivo di orgoglio e a questo scopo dedicherò certamente le mie migliori risorse”.

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