Ultim’ora

Cronaca

  • Prima Notizia 24
  • Lucca - Martedì 26 Maggio 2026

Altopascio (Lu): operaio 30enne schiacciato e ucciso da una pressa

L'incidente mortale si è consumato nella tarda mattinata all'interno di uno stabilimento di prodotti farmaceutici. Inutili i disperati tentativi di rianimazione avviati dai colleghi di reparto e proseguiti dal personale medico. Sul posto, insieme ai sanitari, sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e gli ispettori dell'Asl.

Condividi questo articolo

Una nuova, drammatica morte bianca torna a insanguinare il mondo del lavoro in Toscana, colpendo questa volta il comparto industriale della provincia di Lucca.

Nel corso della mattinata di oggi, un operaio di appena trent'anni ha perso la vita a causa di un gravissimo infortunio consumatosi all'interno del sito produttivo di un'azienda specializzata nella fabbricazione di prodotti farmaceutici situata nel territorio comunale di Altopascio.

Secondo le primissime informazioni emerse e i rilievi preliminari sulla dinamica dell'accaduto, il giovane lavoratore sarebbe rimasto improvvisamente intrappolato e schiacciato dai complessi meccanismi di un macchinario pressatore industriale durante lo svolgimento delle sue normali mansioni.

L'allarme all'interno dei reparti dello stabilimento è scattato immediatamente intorno alle ore 11:40, quando i colleghi di turno si sono resi conto della gravità della situazione. Gli altri operai presenti sul posto hanno prestato i primi immediati soccorsi, liberando la vittima e avviando tempestivamente le manovre cardiopolmonari di emergenza nel disperato tentativo di strapparla alla morte.

La catena dei soccorsi è poi passata nelle mani dei sanitari inviati dalla centrale operativa della Misericordia di Altopascio, che hanno proseguito a lungo i protocolli avanzati di rianimazione. Purtroppo, ogni sforzo profuso sia dal personale aziendale sia dai medici d'urgenza si è rivelato vano, e l'équipe sanitaria non ha potuto fare altro che constatare il decesso del trentenne a causa dei gravissimi traumi riportati.

L'esatta sequenza degli eventi e le eventuali responsabilità legate al rispetto delle normative antinfortunistiche sono adesso al vaglio delle autorità competenti.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della compagnia locale per il coordinamento delle indagini, affiancati dalle squadre dei Vigili del Fuoco e dai tecnici specializzati del nucleo di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell'Asl territoriale. Gli ispettori della medicina del lavoro hanno avviato i campionamenti e i rilievi tecnici sul macchinario, che con ogni probabilità verrà posto sotto sequestro giudiziario per consentire alla Procura della Repubblica di fare piena luce sulle cause strutturali del guasto o della manovra fatale.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti