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- Roma - Mercoledì 24 Giugno 2026
Archivi di Stato sempre più aperti al pubblico: parte da Milano il progetto con il Touring Club Italiano
Milano avvia un progetto per rendere gli Archivi di Stato più accessibili al pubblico, coinvolgendo volontari del Touring Club Italiano.
Gli Archivi di Stato puntano a diventare luoghi sempre più accessibili, aperti e integrati nella vita delle città. È da Milano che prende il via questo percorso grazie alla collaborazione tra la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e il Touring Club Italiano. L'Archivio di Stato di Milano sarà infatti il primo dei quattro istituti coinvolti nel progetto a inaugurare le nuove aperture al pubblico con il supporto dei volontari del programma "Aperti per Voi", iniziativa che da anni promuove la valorizzazione di luoghi d'arte e cultura spesso poco conosciuti.
Dal 27 giugno visite ai cortili di Palazzo del Senato
A partire da sabato 27 giugno cittadini e turisti potranno accedere liberamente ai cortili dello storico Palazzo del Senato, sede dell'Archivio di Stato di Milano dal 1886. Le visite saranno possibili senza prenotazione ogni giovedì dalle 14 alle 18 e ogni sabato dalle 10 alle 14. L'edificio, situato in via Senato 10, rappresenta uno dei luoghi più significativi della storia milanese. Nato come Collegio Elvetico e successivamente trasformato in sede archivistica, custodisce una parte importante della memoria storica della città e del Paese.
Un patrimonio storico da riscoprire
I cortili recentemente riqualificati diventano così il punto di partenza di un percorso che mira a rendere gli Archivi di Stato non soltanto luoghi di conservazione documentaria, ma anche spazi di incontro, conoscenza e partecipazione culturale. L'obiettivo è favorire una maggiore familiarità del pubblico con istituzioni che custodiscono documenti fondamentali per la storia italiana, spesso percepite come realtà riservate agli studiosi e agli addetti ai lavori. Attraverso queste nuove modalità di accoglienza, gli Archivi intendono avvicinarsi sempre più ai cittadini, offrendo occasioni di visita e scoperta anche a chi non frequenta abitualmente questi luoghi.
L'accordo tra Ministero e Touring Club
L'iniziativa milanese rappresenta la prima applicazione concreta dell'accordo quinquennale sottoscritto nell'aprile scorso tra la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e il Touring Club Italiano. L'intesa è stata firmata dal direttore generale degli Archivi Antonio Tarasco e dal vicepresidente del Touring Club Italiano Giuseppe Roma. Il progetto punta a valorizzare le sedi monumentali degli Archivi di Stato attraverso il coinvolgimento dei volontari del Touring Club, da anni impegnati nell'accoglienza e nell'accompagnamento dei visitatori in numerosi siti culturali italiani.
Il ruolo dei volontari di "Aperti per Voi"
Grazie all'attività dei volontari, i visitatori potranno conoscere più da vicino la storia degli edifici, il loro valore architettonico e il ruolo che svolgono nella conservazione della memoria collettiva. "Aperti per Voi" è uno dei progetti più conosciuti del Touring Club Italiano e si basa proprio sulla partecipazione attiva dei cittadini nella promozione del patrimonio culturale. L'iniziativa contribuisce a rendere accessibili luoghi spesso poco frequentati, favorendo una fruizione più ampia e inclusiva dei beni culturali.
Palazzo del Senato al centro della rigenerazione culturale
L'apertura al pubblico dei cortili si inserisce in un programma più ampio dedicato alla valorizzazione e alla riqualificazione di Palazzo del Senato. Il progetto è promosso dalla Direzione generale Archivi in collaborazione con l'Agenzia del Demanio e punta a migliorare l'accessibilità degli spazi, rafforzando il legame tra l'istituzione archivistica e il contesto urbano. L'obiettivo è trasformare gli Archivi di Stato in luoghi sempre più vivi e partecipati, capaci di coniugare la tutela del patrimonio documentario con nuove forme di coinvolgimento della cittadinanza.
Un modello destinato a espandersi
L'esperienza milanese rappresenta soltanto il primo passo di un progetto che nei prossimi mesi interesserà anche altre importanti città italiane. Dopo Milano, infatti, l'iniziativa sarà progressivamente estesa agli Archivi di Stato di Roma, Napoli e Palermo, creando una rete nazionale di luoghi della memoria sempre più accessibili grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche e volontariato culturale.
Archivi protagonisti della vita delle città
L'operazione punta a superare l'idea dell'archivio come luogo chiuso e destinato esclusivamente alla ricerca specialistica. La sfida è quella di farne spazi aperti alla comunità, capaci di raccontare la storia dei territori e di diventare punti di riferimento culturali per cittadini, studenti e visitatori. Con il progetto avviato a Milano, gli Archivi di Stato rafforzano così il proprio ruolo non solo come custodi della memoria nazionale, ma anche come protagonisti attivi della vita culturale contemporanea.
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