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  • Messina - Martedì 18 Agosto 2026

Furto di quadri di Antonello da Messina: ferie forzate e provvedimenti disciplinari per quattro custodi del MuMe

Gli operatori non erano nella sala monitor e hanno disattivato l'allarme credendolo un falso allarme. I malviventi hanno cambiato veicolo durante la fuga.

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Sono scattate le ferie forzate per i quattro custodi coinvolti nella vicenda del furto delle quattro opere attribuite ad Antonello da Messina, trafugate la sera di Ferragosto dal Museo Regionale di Messina (MuMe).

Nei confronti dei quattro dipendenti — due donne e due uomini — si profila un'azione disciplinare da parte del Dipartimento per i Beni culturali della Regione Siciliana, che verrà avviata non appena la direttrice della struttura, Marisa Mercurio, trasmetterà la propria relazione dettagliata sugli eventi.

Le indagini condotte dalla Squadra mobile hanno permesso di accertare che i sistemi di allarme hanno funzionato regolarmente, ma uno dei quattro custodi ha disattivato la segnalazione convinto che si trattasse di un falso allarme.

Il personale in servizio non ha effettuato le opportune verifiche sul campo né ha provveduto ad avvisare il 112 per richiedere l'intervento delle forze dell'ordine; inoltre, al momento dell'intrusione, nessuno dei quattro addetti si trovava nella sala di controllo preposta al monitoraggio dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni.

Nel frattempo proseguono le ricerche della banda che la sera del 15 agosto è riuscita a introdursi nelle sale espositive, eludendo i dispositivi di sicurezza per sottrarre i quattro dipinti: gli investigatori sono riusciti a individuare il furgone adoperato per il colpo in un punto sprovvisto di telecamere dove, secondo le ricostruzioni, la banda avrebbe abbandonato il primo mezzo per proseguire la fuga a bordo di un secondo veicolo "pulito".

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