
- Prima Notizia 24
- Trieste - Mercoledì 29 Luglio 2026
Banca Generali, semestre record: utile netto a 278,7 milioni (+39,2%). Mossa: "Confermata la solidità del nostro modello"
Masse al record storico di 129 miliardi e raccolta a 4,4 miliardi. L'AD Gian Maria Mossa: "Crescita a doppia cifra e valore centrale della consulenza".
Banca Generali chiude il primo semestre 2026 con numeri da record. L’utile netto consolidato ha raggiunto i 278,7 milioni di euro, in crescita del 39,2% rispetto ai 200,2 milioni dello stesso periodo del 2025.
A trainare la performance è stato il livello massimo mai toccato dall’utile ricorrente (202,1 milioni, +14,6%), affiancato da un utile non ricorrente di 76,6 milioni. Il margine di intermediazione balza a 606,8 milioni (+28,4%), spinto dalle commissioni nette e dal margine finanziario, mentre il risultato della gestione finanziaria sale a 21,6 milioni (+41,8%), grazie anche all'apporto di Intermonte.
I costi operativi si attestano a 181,8 milioni (+10,6%), mentre sul piano patrimoniale la banca conferma la propria solidità con un CET1 ratio al 17,2%, un Total Capital Ratio al 19,0% e un Leverage ratio al 5,7%.
Record assoluto anche per le masse totali, che toccano i 129,0 miliardi di euro (+13,6%), e per la raccolta netta semestrale, pari a 4,4 miliardi (+47%).
"Chiudiamo il miglior semestre della nostra storia, con una crescita a doppia cifra delle principali voci operative, una raccolta record e masse ai nuovi massimi. Un risultato che conferma la solidità del nostro modello e la capacità di creare valore attraverso la crescita della clientela, l’evoluzione dell’offerta e il continuo rafforzamento della qualità dei ricavi", ha commentato l’AD e Direttore Generale Gian Maria Mossa.
Mossa ha poi sottolineato il ruolo cruciale della rete nel contesto di mercato attuale: "In un contesto caratterizzato da volatilità e rinnovate complessità, il valore della consulenza si conferma sempre più centrale nelle scelte delle famiglie. La forza della nostra rete si unisce oggi a piattaforme di asset management in Italia, Lussemburgo e Irlanda sempre più distintive, che ci consentono di ampliare le soluzioni a disposizione dei clienti, migliorare il mix di business e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo".
L'AD ha infine evidenziato l'avanzamento dei progetti chiave, dalle sinergie aziendali alla tecnologia: "Parallelamente, prosegue con risultati molto incoraggianti lo sviluppo delle principali iniziative strategiche. Le sinergie con Intermonte rafforzano la nostra offerta e il dialogo con gli imprenditori. In questo ambito si inserisce il recente progetto sviluppato assieme – PMI2Change – che supporta l’avvicinamento tra capitale e imprese, favorendo il percorso di crescita delle pmi italiane. Infine, il completamento del roll-out del progetto di Insurbanking con Alleanza sta producendo risultati molto positivi, e procedono a pieno ritmo le iniziative legate all’intelligenza artificiale, a beneficio dell’efficienza della banca e dell’operatività della rete.
Ci affacciamo dunque, alla seconda parte dell’anno con fiducia e determinazione, forti della qualità delle persone, della solidità dei nostri risultati e della convinzione di poter continuare a crescere creando valore anche in uno scenario caratterizzato da incognite", ha concluso Mossa.
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