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  • Roma - Martedì 4 Agosto 2026

Bollette, aerei, polizze viaggio, ristoranti e non solo: quanto ci costa agosto 2026

Dai prestiti per viaggiare fino ai ristoranti e al gelato.

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L’estate 2026 si sta dimostrando particolarmente rovente per i consumatori italiani, ben oltre le sole rilevazioni meteorologiche. Secondo il rapporto congiunto stilato da Facile.it e Consumerismo No Profit, le principali voci di spesa delle famiglie registrano rincari diffusi che impattano in modo significativo sui budget estivi.

Sul fronte dei viaggi, l'indagine condotta da EMG per Facile.it stima che saranno oltre 25 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza, con una spesa media a testa di 939 euro limitatamente a trasporti e alloggio. Questa cifra ha spinto sempre più famiglie a ricorrere ai prestiti personali per dilazionare i costi: nei primi sei mesi del 2026 sono stati erogati finanziamenti per circa 225 milioni di euro dedicati a viaggi e vacanze, con la quota di questa tipologia di crediti cresciuta del 32% dal 2019 ad oggi. In media, chi ha richiesto un prestito ha puntato a ottenere 5.239 euro, da restituire in 50 rate mensili da 128 euro.

Per i 15,8 milioni di italiani che si metteranno in viaggio in auto, i rincari del carburante peseranno in maniera consistente. Per una tratta tipo di 2.000 km (come la Milano-Lecce andata e ritorno), la spesa per la benzina raggiunge quest'anno i 262 euro contro i 227 dell'estate precedente, mentre per il diesel si toccano i 240 euro a fronte dei 183 del 2025. Complessivamente, considerando i volumi di consumo di agosto, l'esborso nazionale stimato per i rifornimenti sale a 5,2 miliardi di euro, segnando un incremento del 26% (circa 1,1 miliardi in più) rispetto allo scorso anno.

Non mancano le spese legate agli imprevisti: l'indagine rileva che oltre 2,8 milioni di passeggeri aerei hanno subito la perdita o il furto del bagaglio nell'ultimo anno. Di conseguenza, più di un terzo di chi sottoscrive una polizza viaggio (oltre 1,2 milioni di utenti) sceglie di includere la copertura per le valigie, con premi che partono da circa 12 euro per dieci giorni in Europa e da 34 euro per due settimane in mete extra-europee. A pesare sui conti domestici anche la gestione del caldo in casa.

L'utilizzo di un condizionatore dual split in classe A+ per otto ore al giorno comporta un aggravio in bolletta di 146 euro nei tre mesi estivi. Le tariffe elettriche risultano più alte del 4% rispetto al 2025, complici le tensioni legate al conflitto in Iran, con il rischio di un incremento dei costi fino al 90% in caso di uso scorretto degli impianti.

Anche il comparto ricettivo continua a registrare listini elevati. Le rilevazioni di Consumerismo evidenziano che una settimana in B&B o casa vacanza per una famiglia media oscilla tra gli 800 e i 1.800 euro, salendo oltre i 2.000-2.500 euro per gli hotel di categoria superiore. Gli aumenti medi rispetto ai livelli precedenti alle recenti tensioni internazionali si attestano tra il 5% e il 10%, con rincari superiori al 15% nelle località balneari e turistiche più gettonate.

Per chi viaggia senza auto, il trasporto aereo ha risentito dell'aumento dell'84% del costo del carburante per aviazione registrato a maggio rispetto a inizio anno, con inevitabili ripercussioni sulle tariffe dei voli ad agosto. Rincari anche per le tratte marittime: i biglietti dei traghetti sono saliti del 9,7% su base annua, arrivando a superare i 1.300 euro per una famiglia di quattro persone con veicolo al seguito in rotta verso la Sardegna a Ferragosto.

Anche le brevi evasioni nel fine settimana diventano più onerose: un weekend fuori porta per tre o quattro persone costa mediamente tra i 300 e i 600 euro per carburante, pedaggi e pasti, superando gli 800 euro se si include un pernottamento. Chi viaggia con animali domestici deve mettere in conto un extra compreso tra i 100 e i 400 euro a settimana per trasporti e supplementi ricettivi pet friendly (che aumentano il costo della stanza dal 10% al 20%). Chi sceglie invece di affidare i propri animali a pensioni o pet sitter spende tra i 15 e i 40 euro al giorno per un cane e tra i 10 e i 25 euro per un gatto, superando facilmente i 300-500 euro per due settimane.

Infine, la ristorazione e la convivialità vedono un aumento generalizzato dei listini: nonostante 15,6 milioni di italiani dichiarino di non voler rinunciare a mangiare fuori, una serata in pizzeria per quattro persone supera ormai i 60 euro, mentre per un ristorante la spesa varia tra 120 e 200 euro. Persino il gelato registra aumenti compresi tra il 3% e il 5% che si sommano al +9% del 2025: il prodotto artigianale viaggia tra i 20 e i 28 euro al kg (oltre i 30 euro nelle località turistiche), portando il costo medio del singolo cono tra i 3 e i 5 euro.

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