
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 8 Luglio 2026
Borsa: Europa in calo con tensioni in Medio Oriente, Milano -1,3%
Francoforte e Parigi lasciano sul terreno oltre il 2%. Sul Ftse Mib scattano le prese di profitto, ma i titoli energetici (Eni +3,2%) frenano il tracollo.
Borse europee in forte calo a metà giornata, pesate dall'escalation in Medioriente e dalla fine della tregua tra Stati Uniti e Iran, cui si aggiunge l'attacco ucraino al gasdotto Bluestream. Se Francoforte (-2,28%), Parigi (-2,06%) e Madrid (-2,06%) arretrano nettamente, Piazza Affari riesce a limitare le perdite: l'indice Ftse Mib cede l'1,32% a 51.763 punti.
A sostenere il listino milanese è il comparto energetico, trainato dall'impennata delle materie prime. Il petrolio Wti balza del 6% a 74,6 dollari al barile (dopo un picco a 75), mentre il Brent sale del 5,9% a 78,5 dollari.
In rialzo anche il gas naturale (+5,53% a 49,15 euro al MWh). Sul Ftse Mib corrono Eni (+3,29%), Saipem (+2,97%) e Tenaris (+1,66%). In rosso i titoli legati alle prese di beneficio dopo i rialzi della vigilia, a partire da Fincantieri (-4,2%), Amplifon (-4,05%) e Stellantis (-3,97%).
Giù i bancari, con Unicredit in calo del 2,85% nel giorno dei risultati definitivi dell'Ops su Commerzbank (salita al 47,6%). Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread Btp-Bund sale a 80,6 punti base, con il rendimento del decennale italiano che si attesta al 3,88%.
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