
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 8 Giugno 2026
Bufera al Senato: il forzista Silvestro indagato per violenza sessuale. Atti alla Procura, coinvolto anche un carabiniere
Il senatore si scusa per le dichiarazioni rilasciate alla stampa ma ribadisce: "Totale estraneità".
Il senatore di Forza Italia, Francesco Silvestro, è stato ufficialmente iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di violenza sessuale. La vicenda fa riferimento alle contestazioni mosse da un'imprenditrice di 52 anni, la quale ha denunciato di aver subito un abuso all'interno dello studio privato in uso al parlamentare, situato nella sede istituzionale di Palazzo San Luigi de' Francesi a Roma.
Come riportato sulla testata giornalistica Repubblica.it, l'incartamento investigativo "approda in queste ore alla procura di Roma" per i necessari approfondimenti di natura giudiziaria.
L'azione degli inquirenti non si ferma alla figura del politico di centrodestra; sotto inchiesta risulta infatti anche un appartenente all'Arma dei Carabinieri, identificato come A. P., al quale i magistrati contestano il reato di tentata violenza privata. Il quotidiano capitolino evidenzia come l'iscrizione sul registro degli indagati sia del senatore sia del militare "sarebbe avvenuto nell'ufficio che ha accolto l'originaria querela della donna" precisando che l'atto è stato formalizzato "a loro tutela, per consentire fin dall'immediatezza velocità alle indagini, nell'interesse della denunciante e delle garanzie per gli accusati".
La diffusione degli sviluppi giudiziari ha spinto il componente di Palazzo Madama a intervenire pubblicamente con una dichiarazione ufficiale, mirata a fare chiarezza anche su alcune controverse affermazioni scambiate con gli organi di informazione nelle ore precedenti. “Chiedo scusa per le parole che ho pronunciato nel corso di un colloquio telefonico con una giornalista di Repubblica. Sono stato colto di sorpresa da quanto mi veniva attribuito, un episodio e accuse rispetto alle quali ho già dichiarato attraverso il mio legale stupore e totale estraneità”, ha tenuto a precisare Francesco Silvestro nella sua nota stampa, prendendo nettamente le distanze dall'episodio di natura sessuale descritto all'interno dell'esposto.
Il senatore azzurro ha poi concluso l'intervento scritto assicurando la massima disponibilità nei confronti dei magistrati della Procura per accelerare l'accertamento della verità storica dei fatti: “Mi sono anche dichiarato pronto, da subito, a fornire tutti i chiarimenti necessari. Mi scuso, e lo ripeto, per espressioni che credevo colloquiali, considero comunque sbagliate e che nel contesto di una telefonata possono aver generato fraintendimenti o leso sensibilità”.
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