
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 5 Agosto 2026
Caldo: domani record di bollini rossi, venerdì saranno 26
Il bollettino del Ministero della Salute registra il primo record stagionale del 2026. Soltanto Bolzano in giallo nella giornata di venerdì.
L'Italia è nella morsa di un'ondata di calore senza precedenti in questa stagione, destinata a raggiungere il suo culmine nelle prossime quarantotto ore con livelli di rischio epidemiologico e sanitario ai massimi storici.
Stando agli aggiornamenti diffusi dal Ministero della Salute attraverso l'ultimo bollettino sulle ondate di calore, la giornata di giovedì 6 agosto segnerà un record assoluto per il 2026: per la prima volta dall'inizio dell'anno, la totalità delle 27 città monitorate dal sistema nazionale di sorveglianza sarà contrassegnata dal bollino rosso.
Una morsa da bollore estremo che farà seguito al quadro già critico di oggi, caratterizzato da 25 capoluoghi in allerta massima e con le sole Messina e Reggio Calabria contrassegnate in arancione.
Il clima torrido continuerà a sferzare la penisola anche venerdì 7 agosto, giornata per la quale la massima allerta rossa rimarrà confermata per 26 centri urbani su 27. L'elenco comprende Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
L'unico centro a differenziarsi nel panorama nazionale sarà Bolzano, posizionata in bollino giallo.
La classificazione definita dalle direttive ministeriali individua nel bollino giallo un livello 1 di pre-allerta, spia di possibili condizioni meteo a rischio per i giorni successivi pur senza richiedere interventi immediati. Il bollino arancione (livello 2) segnala condizioni meteorologiche in grado di rappresentare un pericolo concreto per i soggetti fragili e le fasce di popolazione più vulnerabili.
L'assegnazione del bollino rosso (livello 3) attesta invece uno stato di emergenza conclamata per ondata di calore, con possibili ripercussioni negative sulla salute della popolazione generale, incluse le persone sane e fisicamente attive, oltre ai gruppi a rischio elevato come anziani, neonati e soggetti affetti da patologie croniche.
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