
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 4 Agosto 2026
Carburanti, nuovo rialzo per il gasolio: al self sale a 2,1 euro al litro. Codacons: "Nessun effetto petrolio, servono interventi sulle accise"
Benzina stabile a 1,999 euro sulla rete ordinaria, mentre in autostrada il diesel tocca quota 2,173. L'associazione dei consumatori denuncia speculazioni in vista delle partenze estive.
Nuove tensioni sui listini dei carburanti lungo la rete stradale italiana. Secondo le ultime rilevazioni dell'Osservatorio prezzi del Mimit, il prezzo medio del gasolio in modalità self-service è salito a 2,100 euro al litro rispetto ai 2,097 euro della giornata precedente, toccando il punto più alto dallo scorso 29 luglio.
Resta invece invariato a 1,999 euro al litro il costo medio della benzina self. Sulla rete autostradale la verde si attesta a 2,084 euro al litro, mentre il diesel sfiora i 2,173 euro.
L'andamento dei prezzi ha innescato la dura reazione dei consumatori. "Nessun effetto petrolio sui listini alla pompa, con i prezzi dei carburanti che non solo non diminuiscono, ma continuano ad aumentare nonostante il ribasso delle quotazioni petrolifere, a dimostrazione delle pesanti speculazioni che interessano la filiera dei carburanti e svuotano le tasche dei cittadini" dichiara il Codacons in una nota ufficiale.
L'associazione evidenzia l'impatto dei rincari sui bilanci familiari: "Oggi il prezzo medio della benzina supera abbondantemente i 2 euro al litro in ben 10 regioni italiane, con Bolzano che si piazza in testa alla classifica del caro-verde con una media di 2,031 euro al litro, seguita Valle d'Aosta con 2,019 euro/litro e Friuli Venezia Giulia con 2,018 euro/litro in Friuli, mentre il gasolio, come comunicato dal Mimit, sale in media a 2,100 euro al litro sulla rete ordinaria da 2,097 euro/litro di ieri".
Sotto la lente resta anche l'efficacia delle misure di contenimento adottate dall'esecutivo. Il taglio temporaneo delle accise da 17 centesimi disposto fino al 6 agosto "continua ad essere mangiato dai rincari alla pompa degli ultimi giorni, con lo sconto sul gasolio che si riduce oggi a 8,5 centesimi di euro al litro sulla rete ordinaria, 8,2 centesimi sulle autostrade, con un mancato guadagno per gli automobilisti pari a 4,25 euro a pieno sulla rete ordinaria", calcola l'organizzazione.
In vista dell'imminente scadenza del provvedimento, il Codacons sollecita una proroga rapida: "Mancano solo due giorni alla scadenza del taglio delle accise introdotto dall'ultimo decreto, e il governo deve intervenire oggi stesso in Consiglio dei ministri per abbassare i listini alla pompa sia di benzina sia di gasolio per tutto il mese di agosto, in modo da salvare le partenze estive degli italiani. Al di là delle richieste ad effetto ma palesemente inattuabili, come quelle di un taglio accise da 35 centesimi al litro, le risorse per misure realistiche ed efficaci possono essere trovate sia utilizzando il maggior gettito Iva di luglio garantito dai carburanti, sia intervenendo sugli enormi profitti di petrolieri e società energetiche, ossia i soggetti che stanno beneficiando dell'attuale situazione di crisi".
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