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- Roma - Giovedì 6 Agosto 2026
Carte elettroniche, estate sotto osservazione: aumentano i pagamenti digitali ma anche le truffe
Vacanze sempre più cashless, ma gli esperti invitano alla prudenza. Un vademecum aiuta i viaggiatori a limitare frodi, commissioni e inconvenienti nell'utilizzo delle carte all'estero.
di Giorgio Neri
Con milioni di italiani in viaggio per le vacanze estive, cresce il ricorso ai pagamenti elettronici, ma aumenta anche l'attenzione verso i rischi legati all'utilizzo di carte di credito, debito e prepagate. L'espansione delle transazioni digitali, infatti, ha reso i sistemi di pagamento uno degli obiettivi preferiti dei truffatori, rendendo indispensabile adottare alcune semplici precauzioni prima della partenza e durante il soggiorno.
Secondo le stime elaborate da Facile.it su dati Eurostat, ogni mese in Italia vengono effettuati circa 1,4 miliardi di pagamenti elettronici tra carte, applicazioni di pagamento e altri strumenti digitali. Un volume enorme di operazioni che, secondo un'indagine commissionata a mUp Research, ha portato oltre due milioni di italiani a subire, nel corso dell'ultimo anno, una truffa oppure un tentativo di frode collegato alla propria carta elettronica.
L'invito rivolto ai consumatori è quello di preparare con attenzione il proprio portafoglio digitale già prima della partenza. Tra le verifiche consigliate figurano l'abilitazione della carta all'utilizzo all'estero, il controllo dei limiti di spesa e di prelievo, la disponibilità di una carta fisica anche per chi utilizza abitualmente smartphone o smartwatch per i pagamenti e la corretta gestione dei codici PIN, che non dovrebbero mai essere conservati insieme alle carte.
Una scelta importante riguarda anche il tipo di carta da portare con sé. Per alcune spese, come il noleggio di un'automobile o il deposito cauzionale richiesto da numerose strutture ricettive, la carta di credito continua a rappresentare lo strumento più indicato, evitando il blocco di somme sul conto che può verificarsi con altre tipologie di carte.
Durante il soggiorno all'estero, particolare attenzione va riservata ai prelievi di contante. Le indicazioni contenute nel vademecum suggeriscono di privilegiare carte di debito o prepagate, generalmente meno costose rispetto alle carte di credito per questa tipologia di operazioni, e di utilizzare preferibilmente gli sportelli bancomat collocati all'interno degli istituti bancari. Nei Paesi che adottano una valuta diversa dall'euro, inoltre, è consigliabile pagare direttamente nella moneta locale per evitare costi di conversione meno favorevoli.
Fondamentale anche la sicurezza informatica. In caso di furto, smarrimento della carta o movimenti sospetti, il blocco immediato dello strumento di pagamento rappresenta il primo passo per limitare eventuali danni. Gli esperti raccomandano inoltre di attivare le notifiche tramite app o SMS per monitorare in tempo reale ogni operazione e di evitare l'accesso all'home banking attraverso reti Wi-Fi pubbliche, privilegiando la connessione mobile o una VPN.
Le verifiche non dovrebbero terminare con il rientro dalle ferie. Un controllo accurato dell'estratto conto nelle settimane successive permette infatti di individuare rapidamente eventuali addebiti anomali, doppi pagamenti o operazioni non autorizzate, facilitando un tempestivo intervento presso il proprio istituto di credito.
In un'estate caratterizzata da una crescente diffusione dei pagamenti digitali, la tecnologia continua a offrire praticità e velocità, ma richiede anche maggiore consapevolezza. Bastano poche attenzioni per trasformare carte e strumenti elettronici in alleati affidabili, evitando che una vacanza si trasformi in un problema economico o di sicurezza.
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