
- Prima Notizia 24
- Vicenza - Venerdì 7 Agosto 2026
Caso Cappellari, l'aspirante giornalista confessa: "Mi sono inventato l'attentato, chiedo sinceramente perdono"
Il ventenne di Enego ammette davanti alla Procura di aver inscenato il rogo alla propria abitazione e affida la sua resa a una lettera consegnata alla pm.
"Sono qui oggi perché sento il dovere di chiedere scusa". Si apre con questa ammissione la lettera scritta da Adriano Cappellari, il giovane aspirante giornalista di Enego che ha confessato davanti agli inquirenti di essersi inventato di sana pianta l'attentato incendiario contro la propria abitazione, simulando un'aggressione da parte della malavita.
L'interrogatorio, svolto davanti alla pm Alessia Grenna alla presenza del legale del ragazzo — l'avvocato e sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern —, è durato circa due ore, durante le quali il giovane ha consegnato il documento di confessione.
Nella missiva, Cappellari esprime il proprio pentimento per aver ingannato quanti gli si erano stretti attorno dopo l'accaduto: "Molti mi hanno creduto, mi hanno difeso e hanno sofferto insieme a me. A tutti loro chiedo sinceramente perdono, perché ho tradito la loro fiducia".
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