
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 8 Settembre 2026
Caso Tour Eiffel, riapertura dopo lo sciopero contro la richiesta discriminatoria della delegazione indù
Il monumento era rimasto chiuso per la protesta dei dipendenti contro le condizioni discriminatorie accettate dalla società di gestione. Arrivano le scuse della delegazione.
La Tour Eiffel ha riaperto regolarmente al pubblico dopo la giornata di chiusura causata dallo sciopero del personale, proclamato in seguito all'esclusione delle dipendenti donne durante la visita di una delegazione religiosa indù.
Il gruppo aveva infatti richiesto che non vi fossero operatrici lungo il percorso e che le interazioni con il personale femminile venissero azzerate.
La protesta è stata promossa dal sindacato CGT, che ha denunciato un episodio "grave e profondamente contrario ai valori di eguaglianza e non discriminazione".
Nel corso di un confronto con le rappresentanze dei lavoratori, la Société d'Exploitation de la Tour Eiffel (SETE) ha ammesso che le richieste avanzate dall'organizzazione non avrebbero dovuto essere accolte.
Sulla vicenda è intervenuto anche il vicesindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, definendo inaccettabile l'accaduto e annunciando l'avvio di un'inchiesta interna.
A seguito delle polemiche, il movimento indù BAPS (Bochasanwasi Akshar Purushottam Swaminarayan Sanstha) ha diffuso una nota di scuse, pur ridimensionando la portata del caso e sostenendo che a nessun visitatore o lavoratore sia stato formalmente negato l'accesso al monumento.
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