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L’evento promuove il cinema, la moda, l’arte e lo stile di vita italiano negli Stati Uniti con un ricco programma tra cinema d’autore, eventi glamour e celebrazioni anche di grandi icone della moda italiana nel mondo come Giorgio Armani e Valentino Garavani
L’evento promuove il cinema, la moda, l’arte e lo stile di vita italiano negli Stati Uniti con un ricco programma tra cinema d’autore, eventi glamour e celebrazioni anche di grandi icone della moda italiana nel mondo come Giorgio Armani e Valentino Garavani
Si chiude domani a Hollywood, il Los Angeles Italia – Film, Fashion and Art Festival 2026. A condurre brillantemente la XXI edizione del Festival, al TCL Chinese Theatre, è la splendida e carismatica attrice italiana Antonella Salvucci che ha una lunga storia con il festival come Counselor e Mistress of Ceremony in diverse edizioni. Sta conducendo con eleganza e professionalità, rappresentando al meglio l’eccellenza italiana a Hollywood, radiosa e impeccabile, come sempre.
Questo importante evento promuove il cinema, la moda, l’arte e lo stile di vita italiano negli Stati Uniti, alla vigilia degli Oscar 2026, proprio di fronte al Dolby theatre. Un’edizione speciale con un ricco programma tra cinema d’autore, eventi glamour e celebrazioni culturali. La manifestazione, promossa dall’Istituto Capri nel mondo, con il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio del MAECI e del MIMIT, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, KPMG e Rainbow e con la partecipazione di ICE - Italian Trade Agency, Consolato Generale e Istituto Italiano di Cultura, si aperta con la proiezione speciale di “1900 (Novecento)” di Bernardo Bertolucci in occasione del 50° anniversario del capolavoro, nell’ambito della sezione “Honoring the Italian Masters” proseguendo con il film “Buen Camino” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, campione assoluto del box office italiano, con l’anteprima americana della serie televisiva “Sandokan: The Pirate Prince” e “Anna – The Untold Story”, scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore, dedicato al mito di Anna Magnani.
Momento centrale dell’edizione 2026 è stato mercoledì sera con la proiezione speciale del documentario “Fasting and the Longevity Revolution” di Barry Alexander Brown, nell’ambito del progetto “Healthy Food, Happy Life”. L’attore Edward Norton, premiato insieme al regista, ha incontrato il pubblico con il professor Valter Longo, tra i massimi esperti mondiali di nutrizione e longevità, e alla produttrice Chiara Tilesi. L’evento è stato realizzato con il contributo dell’ICE all’indomani del riconoscimento della cucina italiana patrimonio dell’Unesco.
Il festival, fondato da Pascal Vicedomini, ha proposto numerose anteprime USA nella sezione “Italian Cinema Today”, con film tra cui “Unicorns”, “La vita va così” di Riccardo Milani, “Un bel giorno” di Fabio De Luigi, “La vita da grandi” di Greta Scarano, “La camera di consiglio” di Fiorenza Infascelli, “L’ultima sfida” di Antonio Silvestre con Gilles Rocca, “Squali” di Daniele Barbiero con Lorenzo Zurzolo, “The Third Time” e “Zoe”, accanto a proiezioni speciali di opere di autori come Mario Martone (“Fuori”), Paolo Virzì (“5 secondi”) e Gabriele Salvatores (“Napoli New York”).
Per la rassegna di fiction ce stata la proiezione speciale di “Guerrieri”, mentre per i documentari ci sono state celebrazioni dedicate anche a Riccardo Cocciante, Diane Warren e Tony Renis (per gli americani Mr Quando Quando Quando).
Ieri sera per lo Spazio dedicato alla moda e allo stile italiano, un galà organizzato presso l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, ha celebrato due grandi icone della Moda italiana nel mondo Giorgio Armani e Valentino Garavani, in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana, con riconoscimenti a Renzo Arbore e Luca Cordero di Montezemolo, protagonista del documentario “Luca: Seeing Red”.
Domani, sabato 14 marzo, la proiezione speciale di “Two Billion Hearts – FIFA World Cup USA 1994”, in vista dei Mondiali di calcio del 2026 che si disputeranno tra Stati Uniti, Canada e Messico, chiuderà il festival.
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