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- Roma - Lunedì 22 Giugno 2026
Cinema, Roma: il produttore Piernicola Mucci presenta alla Camera dei Deputati “I Profeti”
Un progetto tra memoria, migrazione, dinamiche di potere legate ai contesti criminali e sociali che affascinerà dal punto di vista storico e cinematografico perché parlerà di vicende ancora del tutto inedite aprendo a nuove visioni e a nuove scoperte.
di Paola Pucciatti
Presentato in anteprima in Italia, a Roma, presso la Camera dei Deputati “I Profeti”, l’ultimo progetto del produttore cinematografico Piernicola Mucci che, illustrandolo ha spiegato: “Tutto parte da un libro nato per diventare un film. Si tratta di un saggio sull’emigrazione italiana negli Stati Uniti tra fine 1800 e inizio 1900. Si sofferma su tutto l’aspetto sociale che c’è stato e soprattutto su quello della criminalità. Ed è proprio quest’ultima che diventerà il film”.
La struttura narrativa intreccia percorsi individuali e sistemi collettivi, includendo contesti segnati da criminalità organizzata, marginalità sociale e processi di trasformazione culturale. Il progetto si concentra sull'impatto reale delle dinamiche sociali e culturali sulle persone, valorizzando l'esperienza vissuta e l'evoluzione dell'identità, indagando sulla complessità dell'essere umano.
Presentato in anteprima assoluta al 79° Festival de Cannes, all’interno dell’Italian Pavilion, presso Le Majestic Cannes sarà presto ospitato al Festival del Cinema di Venezia. La presentazione romana è avvenuta nel corso di un incontro istituzionale dedicato alla presentazione dei progetti culturali e cinematografici collegati al Montecatini International short Film Festival – Misff, ai progetti Book & movie, Tiaff, Cinetour e Festival gemellati con Misff, su iniziativa del Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone.
Tra i vari relatori, oltre a Marcello Zeppi, presidente MISFF che ha moderato i lavori, Can Saracoglu presidente del CineTour World Film Festival che avrà luogo a Roma dal 27 al 30 ottobre 2026, venuto appositamente dalla Turchia, Fabio e Simona Cancelloni, presidenti del Festival dei Tramonti e Trasimeno Art film Festival, la regista Roberta Mucci che ha presentato il suo film “Mai più silenzi”, il regista e produttore Mario Mariani, Franco Mariotti Direttore artistico Primo Piano sull’autore – Festival Pianeta Donna, il produttore Angelo Bassi, la sceneggiatrice Cristiana Bini Leoni e molti altri.
Il progetto editoriale di Piernicola Mucci, “I Profeti”, sarà prodotto da Riviera Film Production che sviluppa contenuti editoriali e audiovisivi destinati a mercati e festival internazionali. Curato dallo stesso produttore Mucci e scritto da Gianni Maragno, attraversa memoria, migrazione, identità contemporanea e dinamiche di potere legate ai contesti criminali e sociali negli Stati Uniti nel periodo precedente il famoso Al Capone.
Alla base tanta passione e un lavoro certosino tra viaggi, ricerche, studi meticolosi di anni, che hanno fatto scoprire nuove storie collegate ad altri personaggi reali. Si basa su storia vera. Racconta la vita di due personaggi, esistiti veramente, che dalla Basilicata emigrarono in America portando un nuovo stile nell’ambito della criminalità organizzata italiana dell’epoca.
Queste due persone, di cui per ora non si svelano i nomi, si presentavano indossando abiti eleganti perché avevano compreso che, dovendo incontrare persone di altissimo livello, frequentando ambienti importanti, dovevano vestirsi come loro. Furono proprio loro due a dettare “lo stile elegante” nell’ambito del mondo criminale italiano in America. Avevano anche modi di fare e di agire completamente diversi da quelli di chi operava nell'illegalità del tempo. Erano contro l’uso della violenza. Non rientrava nel loro modus operandi sopprimere coloro dai quali riscuotevano il pizzo o altro perché consideravano quelle persone delle vere e proprie risorse, e al contrario, le trattavano con un certo tipo di riguardo. Diedero così una vera e propria svolta nello stile del mondo criminale italiano in Usa. Quando si ritirarono dalle loro attività “professionali” morirono di morte naturale, cosa assai rara per quel mondo.
Una storia veramente tutta da scoprire, nata da un’opera editoriale pensata per avere uno sviluppo audiovisivo integrando scrittura e sviluppo cinematografico. Un progetto che affascinerà molto dal punto di vista storico e cinematografico perché parlerà di vicende ancora del tutto inedite aprendo a nuove visioni e a nuove scoperte in tutti i sensi.
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