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- Roma - Martedì 30 Giugno 2026
Con il Cuore nel Piatto, la solidarietà vince anche sulla tempesta
A Magliano Sabina oltre cinquecento persone per la dodicesima edizione dell'evento benefico che sostiene il Centro Clinico NeMO. Chef stellati, volontari e cittadini uniti per trasformare il gusto in speranza
La pioggia battente e una violenta grandinata hanno provato a mettere in discussione una delle manifestazioni di beneficenza più attese del Centro Italia. Ma la solidarietà, quando è autentica, non conosce ostacoli. Così la dodicesima edizione di "Con il Cuore nel Piatto" ha saputo trasformare un imprevisto meteorologico in un'ulteriore dimostrazione di partecipazione collettiva, regalando ai presenti una serata destinata a rimanere nella memoria. Il Ristorante degli Angeli di Magliano Sabina si è trasformato ancora una volta in un grande laboratorio di generosità, dove l'alta cucina ha incontrato l'impegno sociale in favore del Centro Clinico NeMO, punto di riferimento nazionale per la cura delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative.
L'inizio della manifestazione è stato segnato da un violento acquazzone accompagnato da chicchi di grandine che hanno costretto gli organizzatori a ripensare rapidamente la disposizione delle numerose postazioni gastronomiche. Una prova difficile affrontata con professionalità, spirito di squadra e grande capacità organizzativa. Nel giro di pochi minuti volontari, chef e collaboratori hanno rimesso in funzione l'intero percorso enogastronomico, consentendo alla festa di proseguire senza perdere il suo carattere conviviale.
È stato proprio in quei momenti che si è colto il significato più autentico dell'iniziativa. Molti cuochi hanno condiviso spontaneamente i propri spazi con i colleghi impossibilitati a lavorare, mentre il pubblico ha atteso con pazienza, sostenendo con entusiasmo gli sforzi dell'organizzazione. Un gesto semplice che racconta meglio di qualsiasi slogan lo spirito di "Con il Cuore nel Piatto": una comunità capace di fare squadra davanti alle difficoltà.
Anche quest'anno l'evento ha riunito oltre settanta professionisti della ristorazione, tra cui numerosi chef insigniti della stella Michelin, protagonisti di un itinerario gastronomico che ha celebrato il meglio della cucina italiana. Piatti di mare e di terra, pizze gourmet, prodotti tipici della Sabina, formaggi, dolci d'autore, gelati artigianali, vini, champagne e distillati hanno composto un percorso di eccellenza che ha saputo coniugare qualità culinaria e finalità benefiche.
Accanto al valore gastronomico, la manifestazione continua a distinguersi soprattutto per il suo impatto sociale. Da anni, infatti, l'associazione promossa dalla presidente Laura Marciani e dal vicepresidente Davide Del Duca sostiene progetti concreti destinati ai pazienti del Centro Clinico NeMO, contribuendo all'acquisto di apparecchiature mediche, al finanziamento di figure specialistiche e allo sviluppo di nuovi percorsi assistenziali.
L'edizione 2026 rinnova l'attenzione verso il progetto dedicato alla nutrizione dei pazienti affetti da SLA, affrontando una delle problematiche più delicate legate alla malattia: la disfagia. Un'iniziativa che punta non soltanto agli aspetti clinici, ma anche alla qualità della vita delle persone e delle loro famiglie, restituendo valore a un gesto quotidiano come quello di condividere un pasto. A rendere ancora più suggestiva la serata hanno contribuito gli spettacoli musicali dal vivo, le scenografie allestite negli spazi della struttura e il tradizionale spettacolo pirotecnico che ha chiuso una giornata iniziata sotto la pioggia e terminata con il cielo finalmente sereno, quasi a suggellare simbolicamente il successo dell'iniziativa.
I risultati definitivi della raccolta fondi saranno comunicati nelle prossime settimane, ma le prime indicazioni fanno già prevedere un nuovo traguardo importante, in linea con i numeri record raggiunti nelle precedenti edizioni. "Con il Cuore nel Piatto" conferma così la propria identità: non soltanto un grande appuntamento dedicato all'enogastronomia, ma un progetto che negli anni è diventato un patrimonio condiviso del territorio, capace di coinvolgere istituzioni, professionisti, imprese e semplici cittadini in un'unica grande rete di solidarietà. Perché quando il talento incontra il desiderio di aiutare gli altri, anche una tempesta può trasformarsi nell'inizio di una grande festa.
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