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  • Cosenza - Mercoledì 3 Giugno 2026

Cosenza: 22enne respinge un corteggiatore e viene accoltellata sotto casa, in manette un 30enne

L'intervento tempestivo di un amico ha evitato il peggio. I Carabinieri, grazie a testimonianze e videosorveglianza, hanno rintracciato l'uomo, trovando prove incriminanti nella sua abitazione.

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Un grave episodio di violenza di genere ha insanguinato la provincia di Cosenza durante la notte, portando al ferimento critico di una giovane donna e al tempestivo arresto del presunto responsabile.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castrovillari hanno fatto scattare le manette ai polsi di un uomo di 30 anni, sul quale pende la pesante accusa di tentato femminicidio.

Le indagini sono partite d'urgenza direttamente dai locali del pronto soccorso ospedaliero, dove la vittima era stata trasportata d'urgenza a causa delle profonde e numerose lesioni da taglio riscontrate sul cuoio capelluto, sulle guance e sulla regione dorsale. I militari dell'Arma, incrociando i primi racconti dei testimoni con i filmati registrati dai circuiti di videosorveglianza pubblici e privati della zona, sono riusciti a ricomporre il mosaico dell'aggressione.

Stando a quanto appurato dagli inquirenti, il trentenne – che conosceva la ragazza – da tempo esercitava forti pressioni psicologiche sulla vittima per convincerla ad avviare una storia d'amore, incassando però continui e fermi rifiuti. Non rassegnandosi al no, l'indagato ha teso un vero e proprio agguato alla giovane, appostandosi nei pressi del suo domicilio e attendendo il suo ritorno a casa nel cuore della notte. Una volta scoperta la sua presenza, la donna ha cercato inutilmente di calmarlo e farlo desistere.

Per tutta risposta, l'aggressore le ha strappato di mano lo smartphone per impedirle di chiedere aiuto, per poi avventarsi su di lei colpendola ripetutamente con una lama e tentando persino di soffocarla stringendole le mani attorno al collo.

Il tragico epilogo è stato evitato soltanto grazie alla prontezza di un amico della vittima, il quale, accorgendosi di quanto stava accadendo sul posto, è intervenuto con determinazione affrontando il trentenne e costringendolo a interrompere l'azione violenta e a scappare a bordo della propria vettura.

La fuga dell'aggressore è durata tuttavia pochissimo: il dispositivo di ricerca territoriale attivato immediatamente dai Carabinieri ha permesso di localizzare l'uomo all'interno della sua abitazione nel giro di poche ore.

Nel corso della successiva e meticolosa perquisizione domiciliare, gli investigatori hanno rinvenuto e posto sotto sequestro giudiziario due coltelli compatibili con le ferite inferte, gli indumenti utilizzati durante l'agguato e l'automobile usata per gli spostamenti.

Su tutti questi elementi i tecnici dell'Arma hanno riscontrato evidenti e fresche tracce ematiche. Il trentenne è stato così condotto in caserma e sottoposto al fermo di indiziato di delitto, rimanendo recluso in cella a disposizione della Procura della Repubblica in attesa dell'udienza di convalida davanti al giudice.

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