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  • Cosenza - Lunedì 8 Giugno 2026

Cosenza: donna accoltellata, in carcere 30enne accusato di tentato femminicidio

La donna è stata aggredita a coltellate dopo che aveva ripetutamente rifiutato una relazione con l'uomo.

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E' finito dietro le sbarre il presunto responsabile della brutale aggressione consumata nei giorni scorsi in Calabria ai danni di una ragazza, sorpresa e ferita gravemente nei pressi della propria abitazione.

La magistratura ha impresso una svolta decisiva agli accertamenti giudiziari sul grave fatto di sangue avvenuto a Cosenza lo scorso 2 giugno, disponendo l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere a carico del trentenne originario di Corigliano, che era stato bloccato dai militari dell'Arma dei Carabinieri nell'immediatezza del drammatico episodio.

I magistrati inquirenti contestano formalmente al giovane l'ipotesi di reato di tentato femminicidio. La ricostruzione della dinamica e del contesto in cui è maturato il delitto delinea i contorni di una vera e propria spedizione punitiva, originata dal risentimento personale.

Stando agli elementi raccolti dagli investigatori nelle prime fasi d'indagine, l'indagato avrebbe pianificato l'agguato nei confronti della vittima, una giovane donna di sua conoscenza, come reazione ai continui e reiterati dinieghi da parte di quest'ultima all'avvio di una frequentazione e di un legame di natura sentimentale. L'assalitore avrebbe quindi teso una trappola alla ragazza attendendola nei pressi del suo domicilio per poi scagliarsi violentemente su di lei; l'azione criminosa si è concretizzata nel ferimento della donna con molteplici coltellate indirizzate verso il viso e la parte posteriore del tronco, accompagnate anche da un successivo e pericoloso tentativo di soffocamento tramite strangolamento.

I successivi passaggi procedurali hanno registrato l'intervento del Giudice per le indagini preliminari presso la struttura giudiziaria del Tribunale di Castrovillari. Il magistrato, dopo aver esaminato gli atti e confermato la piena legittimità e validità del provvedimento di fermo eseguito in prima battuta dalle forze dell'ordine, ha ritenuto necessaria la permanenza del trentenne in un istituto di pena, emettendo la restrittiva ordinanza di custodia in carcere.

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