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  • Roma - Venerdì 17 Luglio 2026

Digitale, Palma (Star): "Data center, transizione digitale ed energetica procedano insieme"

Il Ceo sull'efficienza delle infrastrutture: "I nuovi standard europei indicano la direzione".

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"La transizione digitale e quella energetica devono procedere insieme". Lo ha affermato Mario Palma, Ceo di Star, commentando l'evoluzione normativa europea in materia di efficienza energetica dei data center, un quadro che sta ridefinendo la progettazione delle infrastrutture digitali.

L'introduzione di parametri comunitari sempre più rigidi — a partire dal Power Usage Effectiveness (Pue) e dal Water Usage Effectiveness (Wue), insieme al recupero del calore residuo — impone un cambio di paradigma per l'intera filiera in un contesto in cui l'espansione dell'intelligenza artificiale e del cloud computing fa crescere costantemente la domanda di potenza.

Secondo l'analisi di Star, per affrontare questa sfida serve superare una visione frammentata dell'energia. Se finora il fotovoltaico è stato fondamentale per la decarbonizzazione, oggi la sola produzione rinnovabile non basta più a causa dell'intermittenza solare, incompatibile con i costanti carichi computazionali dei data center.

"I nuovi standard europei su Pue e Wue — spiega Palma — non rappresentano un semplice adempimento normativo, ma indicano con chiarezza la direzione verso cui il settore dovrà evolvere. Per questo riteniamo che progettare un data center significhi oggi progettare, prima di tutto, il suo ecosistema energetico, anticipando le esigenze del mercato e costruendo infrastrutture capaci di mantenere elevati livelli di efficienza nel lungo periodo".

La strategia di Star si fonda sull'integrazione tra impianti fotovoltaici industriali e sistemi di accumulo Bess (Battery Energy Storage Systems). Questa soluzione permette di ottimizzare la disponibilità di energia verde, stabilizzare i flussi e gestire i picchi legati soprattutto ai sistemi di raffreddamento, che incidono significativamente anche sui consumi idrici (misurati dal Wue). In questo modello, il Bess non fa solo da backup, ma regola attivamente la microrete, migliorando le prestazioni e favorendo il recupero del calore residuo.

"L'efficienza non si misura soltanto nella capacità di produrre energia pulita", prosegue Palma. "La vera innovazione consiste nel saperla gestire in modo intelligente. L'integrazione tra fotovoltaico e sistemi di accumulo permette di ridurre il Pue reale e, grazie a una gestione più efficiente del raffreddamento, anche il Wue, aumentare la resilienza delle infrastrutture e trasformare i data center in elementi capaci di dialogare con la rete elettrica, anziché gravare su di essa".

Con questo approccio, Star si conferma partner strategico per lo sviluppo di infrastrutture digitali sostenibili, proponendo un modello in cui innovazione tecnologica, conformità normativa ed efficienza convergono in un'unica architettura per il mercato europeo.

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