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  • Roma - Martedì 28 Luglio 2026

Donna inglese di 32 anni uccisa in Florida, spunta la pista del "sicario pagato": a novembre il processo

Sonia Exelby era volata negli Usa per incontrare un uomo conosciuto sul web. L'omicida, ritenuto legato a una setta, deve rispondere anche dell'uso fraudolento delle sue carte di credito.

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Prosegue e si arricchisce di dettagli inquietanti la vicenda di Sonia Exelby, la cittadina britannica di 32 anni trovata morta lo scorso anno negli Stati Uniti dopo essersi allontanata dalla sua casa di Southsea, a Portsmouth, il 12 ottobre.

Stando a quanto rivelato dalla stampa statunitense, la donna — recatasi oltreoceano per incontrare un uomo conosciuto in rete — avrebbe pagato il suo stesso assassino.

L'uomo finito in manette con l'accusa di omicidio è il 53enne Dwain Hall, per il quale il dibattimento processuale si aprirà a novembre negli Usa.

L'imputato deve rispondere anche dell'uso fraudolento delle carte di credito appartenenti alla vittima, il cui cadavere era stato rinvenuto dagli investigatori il 17 ottobre nella contea di Marion, in Florida.

Descritta come una persona fragile e con problemi di salute mentale, Exelby si sarebbe avvicinata ad Hall — ritenuto un seguace di una setta — stringendo con lui un tragico patto per essere torturata e uccisa.

L'orribile vicenda ha sconvolto l'opinione pubblica del Regno Unito. Attraverso la polizia dell'Hampshire, i familiari della vittima hanno voluto diffondere una nota per ricordarla, definendo Sonia come "una persona davvero bella, dentro e fuori" e "l'anima più gentile", ricordandone l'amore per la musica e la scelta vegana dettata dal rispetto per gli animali.

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