Ultim’ora

Cultura & Spettacoli

  • Prima Notizia 24
  • Rende (Cs) - Mercoledì 3 Giugno 2026

Donne unite contro violenza e tumore al seno: a Rende la mostra che racconta la forza della rinascita

Al Museo del Presente di Rende è stata inaugurata la mostra fotografica “Women for Women Against Violence”, che affronta la violenza di genere e il tumore al seno attraverso ventuno ritratti di donne resilienti. 

Condividi questo articolo

di Paola Carrella

Un percorso emozionale che intreccia dolore, forza e rinascita. È stata presentata al Museo del Presente di Rende la mostra fotografica “Women for Women Against Violence”, iniziativa che attraverso il linguaggio universale delle immagini accende i riflettori su due delle principali emergenze che colpiscono il mondo femminile: la violenza di genere e il tumore al seno. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 27 giugno e rappresenta una delle tappe più significative del progetto nazionale ideato e promosso dall'Associazione Consorzio Umanitas.

La mostra raccoglie ventuno ritratti fotografici di grande formato che raccontano storie autentiche di donne capaci di trasformare esperienze drammatiche in testimonianze di coraggio e riscatto. Accanto alle protagoniste figurano personalità premiate con il Camomilla Award, riconoscimento assegnato a chi si distingue nell'opera di sensibilizzazione e sostegno su temi sociali e sanitari di particolare rilevanza.

Alla base del progetto c'è l'esperienza personale della giornalista Donatella Gimigliano, da anni impegnata nella difesa dei diritti delle donne e nella lotta contro la violenza di genere. La sua vicenda personale, segnata dalla malattia oncologica, si è trasformata nel tempo in una missione pubblica volta a promuovere solidarietà, prevenzione e consapevolezza.

Uno degli elementi più suggestivi dell'esposizione è il richiamo al kintsugi, antica arte giapponese che valorizza le crepe degli oggetti riparandole con l'oro. Un simbolismo che trova piena espressione nello scatto dedicato a Valentina Pitzalis e alla sorella Francesca, trasformando le ferite della vita in segni di forza e bellezza condivisa. Ogni fotografia è inoltre accompagnata da un QR Code che consente ai visitatori di ascoltare direttamente le testimonianze delle protagoniste, rendendo il percorso ancora più coinvolgente. Gli scatti portano la firma della fotografa Tiziana Luxardo.

L'arrivo della mostra in Calabria è stato reso possibile grazie all'impegno dell'assessore alle Attività Produttive del Comune di Rende, Veronica Stellato, e alla collaborazione della LILT Cosenza guidata da Gianfranco Filippelli. L'iniziativa si propone come uno strumento concreto di educazione civica, prevenzione sanitaria e sensibilizzazione sociale rivolto all'intera comunità.

Particolarmente toccante è stata la presenza di donne che hanno trasformato esperienze drammatiche in testimonianze pubbliche di speranza, tra cui Maria Antonietta Rositani, Katia Villirillo e Filomena Lamberti, protagoniste di percorsi di straordinaria resilienza e impegno civile.

La manifestazione ha visto inoltre la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle professioni e dell'associazionismo, confermando il valore di una rete territoriale impegnata nella promozione della cultura del rispetto e della prevenzione. A suggellare la giornata anche una performance artistica dedicata al tema della rinascita e un momento conviviale riservato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche calabresi.

La mostra, patrocinata da numerose istituzioni nazionali e locali, rappresenta oggi un importante messaggio collettivo: trasformare il dolore in consapevolezza e le ferite in opportunità di cambiamento, affinché nessuna donna si senta sola di fronte alle difficoltà della vita.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti