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  • Chieti - Mercoledì 27 Maggio 2026

Famiglia nel bosco: depositata la richiesta per costruire una nuova casa. Avvocato Pillon: "Dimostra la serietà della coppia"

I genitori Nathan Trevallion e Catherine Birmingham presentano formalmente la domanda di permesso per costruire una struttura prefabbricata ecologica. Il legale auspica che l'iniziativa acceleri il ricongiungimento con i figli minori, mentre il cantiere dovrebbe concludersi in sei mesi dal via libera.

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Una svolta decisiva potrebbe presto cambiare i destini della cosiddetta "famiglia del bosco", segnando un punto di rottura rispetto alle passate condizioni di precarietà abitativa. I coniugi Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno provveduto nella giornata di lunedì a depositare formalmente l'istanza per l'ottenimento del permesso di costruire la loro nuova residenza stabile, la quale sorgerà in sostituzione del precedente e rudimentale insediamento boschivo.

L'avvenuta presentazione della documentazione burocratica è stata resa nota dall'avvocato Simone Pillon, legale che assiste i due genitori nel complesso percorso legale. Il professionista ha voluto sottolineare la valenza strategica della richiesta, manifestando l'auspicio "che tutto questo contribuisca a dimostrare la serietà di intenti della coppia e a favorire il rientro dei minori in tempi brevi".

L'obiettivo primario della difesa rimane infatti quello di offrire alle autorità competenti le necessarie garanzie strutturali per consentire il rapido ritorno dei figli all'interno del nucleo familiare originario.

Entrando nel dettaglio dei progetti tecnici inoltrati agli uffici comunali, l'edificio progettato risponderà a elevati standard di sostenibilità ambientale e autosufficienza energetica. "Si tratta di un edificio in linea con le più aggiornate tecnologie green e le normative ecologiche europee", ha approfondito l'avvocato Pillon, evidenziando il forte orientamento ecologista della nuova dimora. Sotto il profilo dei tempi di realizzazione, il percorso edilizio si preannuncia particolarmente rapido ed efficace: "Trattandosi di strutture in larga parte prefabbricate, è prevedibile una durata dei lavori di circa 6 mesi dalla concessione del permesso. Fino ad allora la famiglia continuerà a risiedere nell'immobile di Palmoli messo provvisoriamente a disposizione dal Comune".

Fino al completamento dell'opera, dunque, la coppia manterrà il proprio domicilio all'interno della struttura abitativa offerta temporaneamente dall'amministrazione municipale locale per garantire una sistemazione sicura.

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