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  • Roma - Lunedì 8 Giugno 2026

Filippine: sisma di magnitudo 7.8 scuote l'isola di Mindanao, almeno 15 vittime. Scatta l'allarme tsunami nel Pacifico

Il sisma ha causato oltre 100 feriti e gravi danni strutturali.

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Un terremoto di magnitudo 7.8 della scala Richter ha colpito la porzione meridionale dell'arcipelago delle Filippine. Secondo i rilievi geologici diffusi dagli esperti dell'USGS (lo United States Geological Survey), l'ipocentro dell'evento sismico è stato localizzato a una profondità di circa 35 chilometri al largo dei litorali della grande isola di Mindanao.

La violenza del trauma geologico ha spinto il Pacific Tsunami Warning Center, organismo coordinato dalla National Oceanic and Atmospheric Administration, a diramare un bollettino di allerta tsunami per l'intero bacino del Pacifico, paventando la formazione di onde anomale entro le tre ore successive lungo i perimetri costieri filippini, indonesiani, taiwanesi e sulle coste meridionali del Giappone.

La prima ricognizione ufficiale condivisa dall'agenzia nazionale incaricata della gestione delle catastrofi delinea un quadro drammatico, quantificando provvisoriamente il bilancio in 15 morti e più di un centinaio di feriti ospedalizzati. Il dettaglio territoriale fornito da Rodrigo Sosmena, alla guida della protezione civile per la regione di Soccksargen, sempre sul territorio di Mindanao, documenta lo scenario più pesante con 12 decessi accertati e 129 persone che hanno ricorso a cure mediche.

A queste cifre si sommano altri tre decessi registrati dalle autorità locali all'interno dei confini amministrativi della provincia di Davao Occidental. Ad aggravare la situazione e a ostacolare le prime verifiche sul campo è intervenuto un violento sciame sismico successivo; gli scienziati americani hanno registrato una serie di forti repliche di assestamento, la maggiore delle quali ha raggiunto l'elevata intensità di magnitudo 6.5.

I canali di comunicazione e i filmati multimediali analizzati e verificati sul posto dai corrispondenti dell'agenzia di stampa Agence France-Presse testimoniano la forza distruttiva del terremoto, mostrando un intero centro commerciale della città di General Santos al cui interno un ristorante della nota catena Jollibee è stato completamente sbriciolato e trasformato in un cumulo di macerie.

I comandi di polizia locali hanno confermato il cedimento strutturale di numerose palazzine e complessi abitativi privati. Le forze dell'ordine e le squadre d'emergenza, coordinate sul campo dal sergente maggiore Robert Dagon del comando di General Santos City, hanno confermato che i danni ai quartieri sono vastissimi, spiegando che l'assoluta priorità dei reparti di soccorso è attualmente concentrata sul salvataggio delle vite umane intrappolate e sulla rimozione dei detriti nei punti critici, rendendo impossibile in questa fase iniziale una catalogazione precisa e definitiva di tutti gli stabili distrutti.

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