Ultim’ora

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Milano - Martedì 9 Giugno 2026

Finanza e regolamentazione, al via il convegno Abi a Milano: "Competitività e crescita con mercato unico e semplificazione"

Il forum "Supervision, Risks & Profitability" affronta le sfide del sistema creditizio europeo tra transizioni industriali e instabilità globale.

Condividi questo articolo

Il sistema creditizio nazionale ed europeo si interroga sulle risposte strategiche da mettere in campo di fronte alle grandi transizioni industriali e all'instabilità dei mercati globali. Ha preso ufficialmente il via a Milano, nella cornice dell'Auditorium Bezzi all'interno della sede di Banco BPM, la ventiseiesima edizione del forum annuale “Supervision, Risks & Profitability”.

L'importante appuntamento, promosso dall'ABI e curato operativamente da ABIServizi, raccoglie attorno ai tavoli di lavoro i principali rappresentanti delle istituzioni finanziarie, i vertici delle Autorità di Vigilanza, oltre a docenti universitari e analisti di settore, chiamati a tracciare le linee guida per la gestione dei bilanci e dei rischi nel comparto bancario.

Ad aprire i lavori della sessione plenaria inaugurale è stato Gianfranco Torriero, Vice Direttore Generale Vicario dell'ABI, il quale ha inquadrato le sfide del credito all'interno del più ampio disegno di integrazione comunitaria, caldeggiando la piena realizzazione di un'unione dei capitali che possa fungere da volano per le imprese: “In una fase caratterizzata da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e crescenti tensioni geopolitiche, è fondamentale rafforzare la capacità dell’Europa di mobilitare il risparmio verso investimenti produttivi e sostenere la crescita dell’economia reale. La Savings and Investments Union rappresenta un passaggio strategico per valorizzare l’ingente patrimonio di risparmio presente in Europa, favorendo maggiori opportunità di finanziamento per famiglie e imprese, mobilizzando il risparmio privato verso innovazione, transizione digitale, rafforzando l’autonomia e la competitività dell’economia europea”.

Il numero due dell'associazione dei banchieri ha poi affrontato il tema cruciale della pressione burocratica e normativa che grava sugli intermediari finanziari, auspicando un profondo intervento di razionalizzazione delle regole comunitarie, senza che questo mini l'architettura dei controlli prudenziali: “Per raggiungere questi obiettivi è necessario accompagnare il percorso di integrazione dei mercati finanziari con un quadro regolamentare più semplice, coerente ed efficiente. Semplificare non significa deregolamentare: significa costruire un quadro normativo più equilibrato, proporzionato ed efficiente, capace di preservare la stabilità finanziaria e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità delle banche di finanziare famiglie, imprese e investimenti strategici. In questo contesto l’ABI intende continuare a svolgere il proprio ruolo di interlocutore attivo delle Istituzioni nazionali ed europee, contribuendo con analisi, proposte e momenti di confronto, alla definizione di un quadro normativo capace di coniugare efficacia della vigilanza, gestione dei rischi, innovazione e crescita”.

L'analisi macroeconomica esposta da Torriero si è soffermata inevitabilmente sui fattori di incertezza globale, evidenziando come i focolari di crisi internazionali abbiano una ricaduta immediata sulle dinamiche del credito locale e sulla redditività degli istituti: “La volatilità geopolitica è tornata al centro dello scenario economico e finanziario. Per le banche questo significa operare in un contesto più complesso, in cui gli shock internazionali si trasmettono rapidamente all’economia reale, incidendo su crescita, inflazione, domanda di credito e capacità di investimento”.

I lavori del vertice milanese proseguiranno con panel tematici mirati. L'appuntamento si conferma così un osservatorio privilegiato e un'occasione di confronto ravvicinato per banchieri, intermediari, istituzioni e professionisti, tutti chiamati a decodificare e governare la crescente stratificazione e complessità dell'attuale ecosistema normativo e operativo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti