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Bloccato il profilo FB del leader del Movimento Diritti Civili Franco Corbelli, oltre che fondatore del Movimento per la Libertà. Secondo Corbelli la decisione di FB sarebbe legata alla denuncia da lui presentata ai vertici delle Procure di tutta Italia sulla “gestione della pandemia”. I misteri degli algoritmi.
Bloccato il profilo FB del leader del Movimento Diritti Civili Franco Corbelli, oltre che fondatore del Movimento per la Libertà. Secondo Corbelli la decisione di FB sarebbe legata alla denuncia da lui presentata ai vertici delle Procure di tutta Italia sulla “gestione della pandemia”. I misteri degli algoritmi.
“Per aver chiesto, con una denuncia pubblica, indirizzata alle Procure italiane, Verità e Giustizia sulla gestione della pandemia da marzo, dal caso Astrazeneca ad oggi (per i fatti precedenti indaga già la Procura di Bergamo) Facebook ha di nuovo (è la terza volta che accade in pochi mesi!) rimosso un mio post e mi ha sospeso le pubblicazioni, questa volta per sette giorni (sino alla mezzanotte di mercoledì 24 novembre)”.
Affida ad una nota d’agenzia la sua protesta Franco Corbelli dopo la sospensione da parte di Face Book del suo profilo personale.
In questa occasione- precisa il leader del Movimento Diritti Civili Franco Corbelli “stranamente il blocco di Facebook è arrivato dopo 9 ore dalla pubblicazione, non come avviene invece di solito dopo pochi minuti. Evidentemente superata la prova dell’algoritmo per stoppare e far scomparire dal profilo la mia denuncia deve essere arrivata direttamente a Facebook una segnalazione pesante e autorevole, a cui non si poteva dire di no! È incredibile e inquietante quanto è accaduto questa notte! Colpiscono e cercano di zittire anche un simbolo gandhiano, di non violenza, come me, premiato, tra i tantissimi riconoscimenti ricevuti, finanche dall’Associazione dei Carabinieri come il Gandhi italiano per la sua lunga ultraventicinquennale storia di impegno civile, di Giustizia e umanitaria".
Il leader di Diritti Civili e promotore del Movimento per la Libertà, Franco Corbelli, informa di aver già oggi pubblicato sul sito del Movimento Diritti Civili(www.diritticivili.it) nella pagina Politica, la denuncia integrale rimossa da Fb e lancia, un appello pubblico: “Se entro al massimo domani non viene annullato l’assurdo e assolutamente ingiustificato provvedimento censorio, cancellerò la mia pagina Fb, così come annuncerò ufficialmente, mercoledì prossimo, a mezzanotte, subito dopo la ripresa delle pubblicazioni. Non posso accettare una limitazione così palese e grave alla libertà di espressione e di critica e al mio dovere di denuncia rispetto ai fatti gravi avvenuti nel nostro Paese che sono purtroppo costati la vita a tantissime persone, molti anche giovani”.
Fb – sottolinea Franco Corbelli- “mi dica e dimostri quali sono le cose non vere contenute nella denuncia che ho fatto, e comunque chiedo alla magistratura di valutare e di accertare le cose che scrivo. Sono per questo veramente sorpreso, sconcertato e indignato. Non so che dire”.
Per il leader del Movimento Diritti Civili “E’ veramente la fine della democrazia e della libertà di espressione e qualcosa che somiglia più ad un regime dittatoriale che a un Paese democratico se si arriva ancora una volta a sospendere, addirittura, in questo caso, per sette giorni, un simbolo gandhiano, di non violenza come me, premiato - tra i tanti, numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti in oltre 25 anni di impegno civile, di giustizia e umanitario- dall’Associazione dei Carabinieri come il Gandhi italiano! Avevo solo riportato rapporti ufficiali, tra gli altri, di Ema, Aifa, Vaers, una circolare dello stesso Ministero della Salute(dell’8 aprile), uno studio della Fondazione Hume, un’audizione al Senato della Repubblica e chiesto di acquisire le due puntate del programma Report del 25 ottobre e 1 novembre, con le inchieste sul caso Astrazeneca e sulla terza dose Moderna, somministrata per intero, per alcune settimane, a migliaia di anziani, anziché metà dose come consigliato(con comunicazione ufficiale alle autorità preposte italiane in data 3 settembre) dalla stessa Moderna e dall’Ema. Avevo denunciato gli Open Day per i ragazzi organizzati (anche in piena notte!) nonostante Astrazeneca fosse stata sconsigliata (già a partire da aprile) per i giovani e indicata solo per gli over 60”.
Ma c’è dell’altro. “Nella mia denuncia – ripete Franco Corbelli- avevo ricordato la tragedia della giovane Camilla Canepa, morta a giugno dopo uno di questi Open Day. Avevo denunciato come il Green pass sia uno strumento senza alcun valore scientifico usato come arma di ricatto per costringere tutti alla vaccinazione e come abbia questo strumento fatto perdere lavoro e stipendio a migliaia di persone. È una mia opinione personale. Avevo ricordato come migliaia di persone che hanno avuto gravi reazioni avverse dopo il vaccino siano stati abbandonati dal Governo e dallo Stato. Avevo riportato fatti precisi, circolari, rapporti istituzionali, dati ufficiali sulle migliaia di morti post vaccinazione in Europa e negli Usa a e chiesto che si facesse Verità e Giustizia”.
Abbastanza, insomma, per alimentare sospetti e illazioni le più disparate.
“Per tutto questo- conclude nella sua nota di Franco Corbelli- dopo 9 ore dalla pubblicazione Fb mi ha sospeso le pubblicazioni per una settimana! Un’ingiustizia che non posso accettare. Annulli subito per favore questo ingiustificato blocco o lascio Fb”. Certo sarebbe utile che a questo punto qualcuno, potendolo fare, desse a Corbelli una giustificazione seria di quello che è accaduto, anche per evitare possibili e incresciose illazioni sul principio sacro della libertà di pensiero e di espressione. Noi siamo certi che questo avverrà e tutto tornerà come prima. Perché Franco Corbelli non è solo il leader del Movimento Diritti Civili, né tanto meno solo il fondatore di un nuovo Partito Politico,” Movimento per la Libertà”, ma è prima di tutto un giornalista regolarmente iscritto all’Ordine dei Giornalisti Italiani che ha solo sottoscritto alle Procure di tutta Italia un esposto sulla pandemia da Covid-19..
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