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  • Lunedì 20 Aprile 2026

G20, allarme degli Stati Uniti: il conflitto in Medio Oriente minaccia le forniture globali di cibo e fertilizzanti

Il Tesoro Usa lancia l'appello per proteggere le catene di approvvigionamento ed evitare restrizioni all'export. Focus sui rischi per i Paesi vulnerabili a margine dei lavori Fmi e Banca Mondiale.

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di Nazario Ricciardi

La presidenza statunitense del G20 ha espresso profonda preoccupazione per la tenuta delle catene del valore globali in relazione al perdurare delle tensioni geopolitiche.

Durante la riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle Banche centrali del G20, svoltasi il 16 aprile a margine dei lavori del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, il tema della sicurezza alimentare e dell'accesso alle materie prime agricole è stato centrale.

Il Tesoro Usa, che detiene la presidenza del gruppo per il 2026, ha evidenziato come i riflessi economici del conflitto in Medio Oriente stiano mettendo sotto pressione i mercati agricoli e le catene di distribuzione dei prodotti chimici per l'agricoltura.

In una nota ufficiale diffusa oggi, l'amministrazione americana ha sottolineato la necessità impellente di tutelare la supply chain "di cibo e fertilizzanti, in particolare ai Paesi a basso reddito e vulnerabili".

Molti dei partecipanti al vertice hanno ribadito l'importanza di mantenere aperti i canali commerciali, sollecitando gli Stati membri ad astenersi "dall'imporre divieti o restrizioni all'export di fertilizzanti".

L'obiettivo è prevenire uno shock dei prezzi che colpirebbe in modo sproporzionato le nazioni già in difficoltà economica, garantendo al contempo la stabilità dei mercati internazionali in una fase di estrema incertezza globale causata dai conflitti in corso.

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