
- Prima Notizia 24
- Lunedì 20 Aprile 2026
Libano, Pizzaballa: "Profanazione della statua di Gesù è grave affronto alla fede cristiana"
Il Patriarca latino di Gerusalemme condanna il gesto di un soldato dell'Idf durante le operazioni militari. L’Assemblea degli Ordinari cattolici denuncia un "fallimento nella formazione morale".
di Nazario Ricciardi
L’Assemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa ha manifestato "profonda indignazione" e una "condanna senza riserve" in seguito alla diffusione di immagini che ritraggono un soldato israeliano dell'IDF impegnato a distruggere a colpi di martello una statua di Gesù Crocifisso in territorio libanese.
In una nota ufficiale firmata dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, l'atto vandalico viene descritto come un "grave affronto alla fede cristiana", sottolineando con preoccupazione come questo episodio non sia isolato, ma si inserisca purtroppo in un quadro più ampio di "altri episodi segnalati di profanazione di simboli cristiani".
Il comunicato della Chiesa cattolica di Terra Santa non si limita alla denuncia del singolo evento, ma solleva una questione più profonda riguardante l'etica militare e l'educazione dei soldati coinvolti nel conflitto. L’Assemblea denuncia infatti "un preoccupante fallimento nella formazione morale e umana" che permette il verificarsi di simili gesti di intolleranza religiosa in zone di guerra.
Citando lo spirito del monito di Leone XIV, l'intervento si chiude con un forte appello per una pace che sia "disarmata e disarmante", sollecitando il rispetto della libertà di culto e la tutela dei simboli religiosi come prerequisito per qualsiasi dialogo futuro.
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