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Un morto e 3 feriti in Cisgiordania, Hamas promuove una "giornata di rabbia".
Un morto e 3 feriti in Cisgiordania, Hamas promuove una "giornata di rabbia".
Un ostaggio israeliano, il 52enne Qaid Farhan al-Qadi, originario di una comunità beduina vicino a Rahat, è stato tratto in salvo stamani dalle Idf. L'uomo, rapito da Hamas il 7 ottobre scorso a Mivtahim, vicino ad una fabbrica di imballaggi dove lavorava, nel kibbutz Magen, è stato ritrovato in un tunnel nel Sud della Striscia di Gaza.
A trovarlo vivo sono stati i militari dell’unità d’élite Shayetet 13 della Marina. L'operazione è stata condotta sotto la guida del Comando meridionale dell’Idf, dello Shin Bet e della 162esima divisione dell’Idf. L'uomo sarebbe in buone condizioni di salute.
In nottata, alcuni soldati dell'Idf hanno ucciso un 40enne arabo-israeliano, Khalil Ziada, originario di Gerusalemme Est, nel villaggio di Wadi Rahal, a sud di Betlemme, in Cisgiordania. E' quanto fa sapere Ynet. I soldati si sono recati sul posto dopo che alcuni coloni avevano denunciato un lancio di sassi contro una loro auto. Gli stessi coloni, peraltro, sono arrivati sul posto e hanno affrontato alcuni palestinesi. Ziada è stato ucciso dai soldati a colpi d'arma da fuoco.
A terra sono stati trovati 40 proiettili, partiti dalle armi dei soldati. Nello scontro, altri 3 palestinesi sono rimasti feriti.
Dopo la morte di Ziada, Hamas ha promosso una giornata di “rabbia e mobilitazione” in Cisgiordania e ha incitato i residenti di origine palestinese ad “affrontare i coloni con tutti i mezzi” ed aumentare la tensione nei “punti di contatto e scontro” con loro. E' quanto fa sapere il Times of Israel. L'uomo rimasto ucciso nell'incidente è conosciuto come Khalil Salem Khalawi, 37 anni, ma stando ad alcuni riassunti il cognome era Ziadeh. E' morto nel palestinese di Wadi Rahhal, in Cisgiordania, a sud di Betlemme.
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