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- Roma - Martedì 26 Maggio 2026
Giustizia, Nordio: "La responsabilità civile dei magistrati non è all'ordine del giorno e non lo sarà"
Il Guardasigilli interviene a margine dell'assemblea di Confindustria per spegnere sul nascere le speculazioni su una possibile riforma del settore. Il ministro blinda l'agenda dell'esecutivo, confermando che il provvedimento è totalmente escluso dalle linee programmatiche del governo.
Il tema della responsabilità civile dei magistrati non troverà spazio nell'agenda del ministero di via Arenula, né nel perimetro d'azione della maggioranza.
A chiarire in modo perentorio la linea dell'esecutivo è stato lo stesso ministro della Giustizia, Carlo Nordio, sfruttando una parentesi istituzionale a margine dei lavori dell'assemblea nazionale di Confindustria.
Rispondendo alle sollecitazioni dei cronisti presenti sul posto, il Guardasigilli ha voluto sgomberare il campo da qualunque fraintendimento o ipotesi di dibattito futuro in Parlamento, blindando la stabilità del settore giudiziario. La responsabilità civile dei magistrati "non è nel programma", ha scandito con assoluta nettezza l'ex procuratore, negando la sussistenza di qualunque dossier aperto in merito a una riforma in tal senso.
Per evitare che la discussione potesse essere alimentata da ulteriori indiscrezioni politiche, il responsabile della Giustizia ha poi rafforzato il concetto legandolo alla durata del proprio mandato istituzionale. "La responsabilità civile dei magistrati non è all'ordine del giorno e, per quanto mi riguarda, non lo sarà", ha aggiunto infine Nordio, ponendo una pietra tombale sulla questione e riaffermando le reali priorità del governo in materia penale e civile.
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