
- Prima Notizia 24
- Roma - Sabato 5 Settembre 2026
Guerra in Ucraina, Putin ordina tre giorni di tregua su Kiev. Zelensky risponde: "Stop ai raid su Mosca per 72 ore"
Il cessate il fuoco coincide con la missione degli inviati statunitensi Witkoff e Kushner. Il presidente ucraino: "Pronti a un dialogo costruttivo, ma la Russia risponda con i fatti".
Volodymyr Zelensky raccoglie il guanto della diplomazia e annuncia la sospensione per 72 ore dei raid ucraini su Mosca, condizionandola al parallelo rispetto del blocco dei bombardamenti su Kiev ordinato dal Cremlino. "Ho parlato con i rappresentanti del presidente americano: siamo pronti a un dialogo costruttivo e ci asterremo dalle incursioni sulla capitale russa per l'intero fine settimana, con l'auspicio che Mosca faccia lo stesso", ha dichiarato il leader ucraino.
Zelensky ha tuttavia denunciato come, nelle ore immediatamente precedenti al congelamento delle ostilità, le forze russe abbiano lanciato raid dimostrativi contro gli scali aeroportuali di Kiev e Boryspil per condizionare l'arrivo della delegazione USA, oltre a colpire obiettivi civili a Dnipropetrovsk, dove si contano quattro vittime, Kherson, Kharkiv, Sumy e Mykolaiv.
La decisione di Kiev arriva a stretto giro rispetto alla direttiva del presidente russo Vladimir Putin, che ha disposto lo stop agli attacchi sulla capitale ucraina a partire dalla mezzanotte per le successive tre giornate. Secondo quanto confermato dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, la pausa operativa è stata coordinata per coincidere con la missione diplomatica degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner.
I due emissari, giunti a Mosca a bordo di un volo privato per un faccia a faccia con il leader russo prima di spostarsi in territorio ucraino, rappresentano il perno del nuovo tentativo di mediazione promosso da Washington.
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