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  • Forlì-Cesena - Mercoledì 24 Giugno 2026

Il Ministro Giuli in visita a Forlì-Cesena: “La Romagna è un crocevia della storia e della cultura italiana. Qui la memoria diventa patrimonio vivo per le comunità”

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha visitato il cesenate e forlivese, inaugurando il Museo Archeologico e promuovendo la valorizzazione del patrimonio locale.

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Si è svolta ieri la visita istituzionale del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel territorio cesenate e forlivese, con sopralluoghi all’Abbazia di Santa Maria del Monte di Cesena, a Sarsina per l’inaugurazione del rinnovato Museo Archeologico Nazionale, a Galeata alla Villa di Teodorico dove il Ministro ha incontrato anche il Sindaco di Civitella per un approfondimento sul castello di Cusercoli, a Dovadola presso la Rocca dei Conti Guidi, a Fiumana di Predappio e infine a Forlì, per un incontro dedicato alle prospettive di recupero del patrimonio archivistico danneggiato dall’alluvione.

"La Romagna, da Cesena, Sarsina fino a Forlì e oltre, possiede un patrimonio immenso. Ho visitato eccellenze straordinarie e avuto l’opportunità di incontrare le persone che ogni giorno lavorano per custodire e valorizzare questa memoria: dai direttori dei musei alle soprintendenze, fino alle amministrazioni locali che sanno trasformare la cultura in una risorsa viva per le comunità”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Il Ministro ha inoltre ribadito la necessità di superare una visione che considera marginali i territori delle aree interne: “Le periferie non esistono. Quelli che vengono chiamati territori periferici sono in realtà il centro di qualcosa di molto importante: un crocevia della storia, della geografia e delle sedimentazioni del tempo”.

A Sarsina, il Ministro ha inaugurato il rinnovato Museo Archeologico Nazionale, restituito al pubblico dopo un importante intervento di riqualificazione. “Il nuovo allestimento è ben fatto, leggibile, accessibile e scientificamente inappuntabile. Questo luogo della cultura rappresenta per l’Italia uno spazio carico di significato e di storia”, ha affermato Giuli.

Nel corso della visita, il Ministro ha inoltre incontrato il sindaco di Galeata, Francesca Pondini, e il sindaco di Civitella di Romagna, Claudio Milandri, per approfondire alcuni progetti strategici di valorizzazione del patrimonio locale. Tra questi, il completamento degli interventi alla Villa di Teodorico di Galeata, già finanziati dal Ministero della Cultura con 342 mila euro, e il progetto di recupero del Castello di Cusercoli e della canonica adiacente, che custodisce importanti affreschi storici.

Successivamente, il Ministro ha effettuato sopralluoghi a Galeata, Fiumana di Predappio e Dovadola, con particolare attenzione alla Villa di Teodorico, agli scavi archeologici e alla Rocca dei Conti Guidi.

“La Villa di Teodorico a Galeata, così come la Rocca è più in generale i ritrovamenti archeologici visitati, rappresentano una testimonianza di grande valore, che si inserisce in una prospettiva di valorizzazione della nostra storia, cultura e identità. Ho raccolto le richieste di attenzione provenienti dai territori e verificheremo la possibilità di individuare le risorse necessarie per gli interventi di Tutela e valorizzazione. La cultura non vive soltanto nei grandi centri, ma anche nei luoghi diffusi che raccontano l’anima più profonda dell’Italia”, ha concluso il Ministro.

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