Il Presidente indiano chiede alle democrazie di tutto il mondo di cooperare per rendere sicure le criptovalute
Narendra Modi chiede più cooperazione tra tutte le Democrazie del mondo per rendere sicure le criptovalute affinché non finiscano tutte in “cattive mani”. Il mercato indiano della valuta digitale vale 6,6 miliardi di dollari.
di Francesco Tortora
Venerdì 19 Novembre 2021
Roma - 19 nov 2021 (Prima Notizia 24)
Narendra Modi chiede più cooperazione tra tutte le Democrazie del mondo per rendere sicure le criptovalute affinché non finiscano tutte in “cattive mani”. Il mercato indiano della valuta digitale vale 6,6 miliardi di dollari.
Il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha chiesto con urgenza a tutte le Democrazie del mondo di attivarsi e migliorare il livello di cooperazione per rendere più sicure tutte le criptovalute -come i Bitcoin- affinché non finiscano “in cattive mani”, rilasciando tali dichiarazioni proprio nel momento in cui il suo Governo sta stilando nuove regole e leggi specifiche per le criptovalute.

Modi non ha ulteriormente elaborato ciò che accade in relazione al tipo di paure che vengono evocate in tale ambito, nel corso del suo discorso tenuto durante il Sidney Dialogue, un forum focalizzato sulle cybertecnologie, ormai giunte ad un punto critico.

Ma le autorità in India e altrove hanno evidenziato i pericoli delle criptovalute utilizzate dai gruppi terroristici e dalla criminalità organizzata, e il rischio destabilizzante che rappresentano per le economie nazionali.

Dopo aver esaltato le opportunità offerte dalla tecnologia Cyber Age, Modi emette una nota di cautela per quanto riguarda le valute digitali.

"Prendete criptovaluta o Bitcoin, per esempio. È importante che tutte le Nazioni democratiche lavorino insieme su questo e assicurino che non finisca nelle mani sbagliate, il che può rovinare la nostra gioventù", ha detto Modi.

Il giornale Economic Times, mercoledì scorso, ha riportato che i parlamentari indiani attualmente stanno elaborando regolamenti che sono tesi a proporre un divieto di tutte le transazioni e pagamenti in criptovalute, lasciando agli investitori la sola possibilità di possedere attività come l'oro, obbligazioni e azioni.

Modi ha presieduto una riunione per discutere l'approccio dell'India alle criptovalute sabato, e l'Economic Times ha detto che il suo gabinetto potrebbe ricevere la bozza di regolamento per la revisione entro due o tre settimane.

A settembre, i legislatori in Cina hanno vietato tutte le transazioni e l'estrazione di criptovaluta. Bitcoin, la più grande criptovaluta del mondo, si aggira intorno al livello di 60.000 dollari, avendo più che raddoppiato il suo valore dall'inizio di quest'anno.

Secondo la piattaforma dati blockchain Chainalysis, il mercato indiano della valuta digitale valeva 6,6 miliardi di dollari nel maggio 2021, rispetto ai 923 milioni di dollari dell'aprile 2020.

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