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- Roma - Venerdì 26 Giugno 2026
Ischia Film Festival, al Castello Aragonese torna il grande cinema internazionale: Barbora Bobulova ospite della serata finale
Dal 27 giugno al 4 luglio il Castello Aragonese ospita la 24ª edizione dell'Ischia Film Festival. In programma 66 opere provenienti da 33 Paesi, incontri con autori e attori, il Premio alla Carriera a Silvio Soldini e l'Ischia Film Award a Barbora Bobulova e Lello Arena.
Il Castello Aragonese torna a trasformarsi in uno dei luoghi simbolo del cinema internazionale. Dal 27 giugno al 4 luglio andrà in scena la 24ª edizione dell'Ischia Film Festival, manifestazione che da oltre vent'anni mette al centro il rapporto tra cinema, territorio e identità culturale. Per otto giorni il pubblico potrà assistere a proiezioni, incontri e dibattiti ospitati nelle tre suggestive arene all'aperto della Cattedrale dell'Assunta, della Piazza d'Armi e della Casa del Sole. L'obiettivo della rassegna resta quello di raccontare il mondo attraverso i luoghi, trasformando il paesaggio in parte integrante delle storie narrate sul grande schermo.
Barbora Bobulova protagonista della serata conclusiva
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la serata finale del 4 luglio, quando Barbora Bobulova riceverà l'Ischia Film Award. L'attrice, vincitrice nel corso della sua carriera di numerosi riconoscimenti, tra cui David di Donatello e Nastri d'Argento, sarà premiata per un percorso artistico che l'ha vista alternarsi con successo tra cinema, teatro e televisione. Il suo legame con il cinema d'autore italiano nasce dall'incontro con Marco Bellocchio, che le affidò uno dei suoi primi ruoli ne Il principe di Homburg, avviando una carriera ricca di collaborazioni con alcuni dei più importanti registi italiani. La presenza a Ischia coincide inoltre con l'uscita del film "Separazioni" di Stefano Chiantini, nelle sale dal 2 luglio, dove recita accanto ad Adriano Giannini.
Premi anche a Silvio Soldini e Lello Arena
Il festival renderà omaggio anche ad altre figure di primo piano del cinema italiano. Il Premio alla Carriera 2026 sarà assegnato al regista Silvio Soldini, mentre Lello Arena riceverà l'Ischia Film Award. Tra gli ospiti della manifestazione figurano inoltre Isabella Ragonese, Francesco Lagi, Vincenzo Marra, Maurizio Casagrande, Giovanni Esposito e Lucia Calamaro, protagonisti di incontri con il pubblico dedicati al cinema d'autore e alle nuove forme del racconto cinematografico.
Michelangelo Messina: "Il cinema deve interrogare il presente"
Il direttore artistico Michelangelo Messina ha sottolineato la missione culturale della manifestazione. "L'Ischia Film Festival continua a cercare nelle storie la possibilità di guardare il mondo da un'altra prospettiva: quella dei luoghi, dei corpi e delle comunità che li abitano. Il cinema che accogliamo al Castello non si limita a rappresentare il presente, ma lo interroga, lo mette in discussione, gli restituisce complessità." Messina guarda già al futuro del festival. "È da qui che vogliamo ripartire, mentre ci avviciniamo al venticinquesimo anniversario: da ogni storia che merita una luce propria e da un dialogo comune che sappia tenerle insieme."
Un festival che racconta il mondo contemporaneo
L'edizione 2026 dedica particolare attenzione ai grandi temi dell'attualità. Le opere selezionate affrontano questioni come guerre, migrazioni, diritti umani, confini, memoria, crisi ambientali e comunità in lotta per la difesa del proprio territorio. In questo contesto i luoghi diventano protagonisti del racconto cinematografico, non semplici scenografie ma spazi vivi, capaci di custodire memoria, identità e speranze.
Oltre sessanta opere da tutto il mondo
Il cartellone comprende 66 opere provenienti da 33 Paesi, selezionate tra oltre 500 candidature arrivate da più di cinquanta nazioni. Il concorso ufficiale presenta 32 lavori, di cui 27 in anteprima, suddivisi nelle sezioni dedicate ai lungometraggi internazionali, ai cortometraggi e alla categoria "Location Negata", riservata ai film che raccontano territori segnati da conflitti, violazioni dei diritti o marginalità. Accanto alle proiezioni in presenza trova spazio anche la sezione "Confini", che propone 26 opere fuori concorso disponibili online per tutta la durata della manifestazione, previa registrazione sulla piattaforma del festival.
Il Castello Aragonese cuore della manifestazione
Anche quest'anno il Castello Aragonese si conferma il cuore pulsante dell'Ischia Film Festival. Tra la Cattedrale dell'Assunta, Piazza d'Armi e Casa del Sole, il festival rinnova la propria vocazione a fare del cinema un luogo d'incontro tra autori, interpreti, pubblico e paesaggi, offrendo una settimana di proiezioni e confronti dedicati alle storie che raccontano il nostro tempo attraverso la forza delle immagini e dei territori.
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