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  • Roma - Venerdì 5 Giugno 2026

Mattarella: "Il legame tra i Carabinieri e le comunità del territorio è insostituibile"

Anche il Premier Giorgia Meloni ha elogiato il coraggio e la professionalità dei Carabinieri, evidenziando la loro presenza costante al servizio dei cittadini. Entrambi hanno espresso gratitudine per i caduti e riconoscenza per il sacrificio degli uomini e delle donne in divisa.

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L'Arma dei Carabinieri celebra la ricorrenza della sua fondazione istituzionale ricevendo il tributo e il ringraziamento delle massime cariche della Repubblica Italiana.

In occasione delle celebrazioni per i duecentododici anni di storia della Benemerita, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto indirizzare una nota formale e ufficiale al vertice dell'istituzione, il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, inquadrando l'attività dei militari come un pilastro fondamentale per l'architettura democratica del Paese sin dalla nascita dello Stato contemporaneo.

Nel suo documento di saluto, il Capo dello Stato ha legato temporalmente i compleanni dell'Arma e delle istituzioni democratiche nazionali, evidenziandone la continuità storica: “Nei giorni in cui si celebra l’80° anniversario della Repubblica, l’Arma dei Carabinieri compie 212 anni. L’Arma, dall’esordio del nuovo ordinamento, ha svolto un prezioso ruolo, sin dalla transizione che ha portato al consolidamento delle istituzioni repubblicane, nella conferma di un insostituibile legame con le comunità del territorio, assolvendo alla missione di garanzia della cornice di sicurezza entro cui si sviluppano le libertà dei cittadini garantite dalla Costituzione”.

Mattarella ha poi allargato la propria disamina al ruolo geopolitico globale assunto dai reparti della forza armata nei complessi scenari esteri in cui l'Italia è chiamata a dare il proprio apporto di stabilità: “L’opera dei Carabinieri, nel solco di una lunga storia di fedeltà alla Patria, reca un contributo di grande rilevanza alla sicurezza collettiva e al quotidiano vivere civile, ispirandosi, con professionalità ai valori propri al Corpo. Presenza di rilievo nelle missioni di pace alle quali l’Italia partecipa, nelle crisi geopolitiche e nei conflitti, i Carabinieri raccolgono, in sinergia con le altre forze armate nazionali e alleate, apprezzamento anche da parte delle autorità locali e delle popolazioni dei Paesi nei quali sono stati chiamati a operare”.

Il Capo dello Stato ha espresso la devozione della comunità ai caduti, inserendo un elenco mirato di servitori dello Stato che hanno perso la vita in servizio: il Maresciallo Carlo Legrottaglie, il Carabiniere Sebastiano Marrone, il Sottotenente Marco Piffari, il Maresciallo Valerio Daprà e l’Appuntato Scelto Davide Bernardello.

Rivolgendosi poi alla totalità della forza pubblica, ha formulato il saluto finale: “Alle loro famiglie va la vicinanza dell’intera comunità nazionale. Nell’esprimere, in questa giornata, ai Carabinieri, in servizio e in congedo, e ai loro cari, che ne condividono con trepidazione i rischi e i sacrifici, i più intensi sentimenti di riconoscenza della Repubblica, formulo a tutti i più affettuosi auguri. Viva l’Arma dei Carabinieri, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!”.

Al coro di gratitudine istituzionale si è unito anche l'intervento del capo dell'esecutivo di Palazzo Chigi. Attraverso i propri profili telematici ufficiali, il premier Giorgia Meloni ha voluto tributare un encomio pubblico alla professionalità e al coraggio profusi dalle donne e dagli uomini dell'Arma nei vari settori operativi interni ed esteri, dalla protezione ecologica al contrasto alla criminalità organizzata.

Il presidente del Consiglio ha sottolineato la vicinanza secolare della divisa ai bisogni dei cittadini, formalizzando il proprio pensiero di riconoscenza: “Da oltre due secoli l’Arma dei Carabinieri è accanto agli italiani con coraggio, altruismo e senso del dovere. Uomini e donne in divisa che ogni giorno servono la Nazione e proteggono i cittadini e il territorio: nella lotta alla criminalità, contro il terrorismo e le mafie, nella difesa dell’ambiente e in molti altri ambiti. In Patria come all’estero non fanno mai mancare la loro presenza, confermandosi prezioso punto di riferimento per le nostre comunità. Nel giorno del 212° Anniversario di fondazione desidero rendere omaggio a chi ha sacrificato la vita nell’adempimento del proprio dovere, a chi è rimasto ferito in servizio e porta ancora oggi le cicatrici e a chi ogni giorno, guidato dal motto “nei secoli fedele”, onora l’Arma con lealtà e spirito di servizio. Grazie per la vostra quotidiana vicinanza e auguri”.

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