
- Prima Notizia 24
- Giovedì 23 Aprile 2026
Meta taglia ancora: annunciato il licenziamento di 8.000 dipendenti per spingere sull'IA
Zuckerberg riduce l'organico del 10% per finanziare la corsa all'intelligenza artificiale: previsti investimenti fino a 135 miliardi di dollari entro il 2026.
Nuovo terremoto occupazionale in casa Meta. Il colosso guidato da Mark Zuckerberg ha annunciato il licenziamento di 8.000 dipendenti, circa il 10% della forza lavoro globale, a cui si aggiunge la cancellazione di 6.000 posizioni attualmente aperte.
La decisione, trapelata da fonti vicine all'azienda e confermata da una nota interna della responsabile HR Janelle Gale, punta a "gestire l'azienda in modo più efficiente e compensare gli investimenti" massicci nel settore tecnologico.
Sebbene l'organico fosse tornato a crescere dopo i tagli drastici del biennio 2022-2023, la nuova strategia aziendale punta tutto sul potenziamento dei singoli talenti supportati dall'intelligenza artificiale.
Lo stesso Zuckerberg ha recentemente sottolineato il cambio di paradigma: "Progetti che in precedenza avrebbero richiesto grandi team ora vengono completati da un singolo individuo di grande talento".
Un approccio che mira alla "riduzione delle dimensioni dei team" a favore dell'automazione e della produttività individuale. Il risparmio sul capitale umano servirà a finanziare una spesa infrastrutturale senza precedenti.
Meta prevede infatti di investire tra i 115 e i 135 miliardi di dollari entro la fine del 2026 per data center e chip di nuova generazione. In quest'ottica si inserisce l'accordo da 60 miliardi di dollari siglato con Amd per la fornitura di processori, mossa necessaria per garantire la potenza di calcolo richiesta dallo sviluppo dei nuovi modelli di IA.
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